EDITORIALE: si volta pagina, ora ci vuole una squadra competitiva

01.07.2019 17:45 di Enzo Sica   Vedi letture
EDITORIALE: si volta pagina, ora ci vuole una squadra competitiva

Si volta pagina, radicalmente. E mai come questa volta con un autogol clamoroso da parte della società granata che certamente poteva gestire meglio la vicenda legata alla riconferma o meno di Leonardo Menichini. Premesso che i proprietari della Salernitana certamente vogliono il bene di questa squadra, uscita suo malgrado da una stagione da incubo con una salvezza ai play out che non era neppure immaginabile ad inizio della scorsa stagione e sfido chiunque a pensare (o dire) il contrario, ma il prosieguo di questa storia lascia molte perplessità. Menichini era stato ingaggiato per due mesi proprio per metter fine alla infausta gestione di Gregucci che aveva portato la squadra sull'orlo di una retrocessione diretta poi scongiurata, appunto, dal...punto non restituito al Foggia che poteva anche condannare la Salernitana come terza retrocedente.

Detto questo quello che arriva dopo, crediamo, non è da stile Salernitana. Se si promette al tecnico di Ponsacco la riconferma in caso di salvezza, allora questa parola andrebbe rispettata. Ma si sa bene che nel calcio si dice tutto ed anche il contrario per cui dopo un tira e molla incredibile c'è stata la decisione di Lotito e Mezzaroma di puntare su un altro tecnico, Gian Piero Ventura. E' chiaro che Menichini ci sia rimasto male, ma non più di tanto, crediamo. Lui è uomo di calcio per cui conosce bene certi meccanismi anche se ha avuto tantissimi attestati di stima da gran parte della tifoseria. Però, aggiungiamo, sarebbe bastato un altro discorso due mesi fa per far sì che non si arrivasse a questa situazione kafkiana. Forse Menichini non avrebbe accettato la panchina "bollente" granata per sole tre gare (ultima di campionato a Pescara e le due gare del play out) oppure lo avrebbe fatto ma con la consapevolezza, poi, di dover lasciare.

Insomma la coperta si tira da un lato e si accorcia dall'altro. Il parlar chiaro, si diceva un tempo, è fatto per gli amici. Dunque si lascia campo libero all'ex tecnico della nazionale (con Menichini ancora sotto contratto in attesa di altro eventi) che avrà il difficile compito di guidare, si spera, una squadra che possa puntare a traguardi importanti futuri. E conoscendo bene questa piazza se arrivano i risultati con una squadra competitiva che saprà farsi valere in campionato anche la vicenda Menichini passerà subito in second'ordine e sarà dimenticata in fretta....