EDITORIALE TS- UNDICI LEONI, UN MESE DA BRIVIDI. E ORA UNA BOLGIA CONTRO IL FROSINONE!

30.09.2019 23:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
EDITORIALE TS- UNDICI LEONI, UN MESE DA BRIVIDI. E ORA UNA BOLGIA CONTRO IL FROSINONE!

Undici leoni. Dodici, se si considerano come componenti che incidono i tifosi e lo staff tecnico. Sarà pur vero che a tratti la Salernitana ha sofferto contro il Livorno rischiando addirittura di perdere la partita, ma oggi questi calciatori meritano soltanto applausi. Alla terza partita in una settimana, in piena emergenza, con sette potenziali titolari ai box e un arbitraggio a senso unico i granata hanno trionfato al 92′ grazie al tandem meno indicato alla vigilia: cross di Lopez (autore di un ottimo secondo tempo) e colpo di testa di Djuric, commovente per impegno, abnegazione e attaccamento alla maglia. La corsa di tutti i giocatori sotto la curva è servita a lanciare implicitamente un appello: basta pensare all’anno scorso, godiamoci questa nuova Salernitana e remiamo tutti nella stessa direzione. Parte del popolo social ci sarà rimasta male, quelli che fino al 2-1 hanno riempito facebook di commenti e che si sono mestamente ammutoliti dopo.

Se ne facciano una ragione: arriveranno anche tempi difficili in questa B tosta e imprevedibile, ma questo gruppo ha anima, cuore, organizzazione, intelligenza ed enormi margini di miglioramento. Dopo appena un mese ci stiamo già divertendo: dominio col Pescara, vittoria a Cosenza dopo 16 anni contro chi cantava “vi mandiamo in serie C”, blitz a Trapani (contro chi ha fermato la corazzata Cremonese e ha segnato 4 gol con lo Spezia in trasferta), pari col Chievo con un secondo tempo super, successo a Livorno al 92′ dopo essere andati due volte in svantaggio. Solo il Benevento ha battuto la Salernitana, eppure sullo 0-0 le palle gol più importanti le ebbero proprio i ragazzi di Ventura. Bene ha fatto il mister a non pronunciare mai la prima lettera dell’alfabeto. Per i soliti soloni è un mordere il freno volontario per regole che non esistono e non incidono, per le persone intelligenti è l’atteggiamento giusto per continuare a divertirsi senza mettere pressioni allo spogliatoio. E allora, anche scaramanticamente, ci accodiamo anche noi e diciamo: “-30 alla salvezza”. Domenica prossima tutti allo stadio!