Sogno di una notte di inizio estate

 di Paolo Siotto  articolo letto 650 volte
Sogno di una notte di inizio estate

Inutile negarlo, giovedì sera molti tifosi della Salernitana hanno assistito alla promozione del Benevento con un rimorso. Il rimorso di non poter essere lì a gioire, o anche a disperare, per una finale play-off persa dopo un lungo ed estenuante campionato. Ed invece a Salerno si è vissuta una stagione a tratti anonima, con Bollini che ha avuto la "colpa" di portare la barca in porto con diverse giornate da anticipo, evitando patemi delle ultime giornate. Mentre a Benevento si gioiva per il doppio salto, a Salerno si rifletteva. Da giovedì molti tifosi hanno capito che al di là delle frasi di circostanza, quello della Serie A è un obiettivo raggiungibile. A patto che si mettano in campo risorse economiche ed umane adeguate.

Il miracolo giallorosso, unito a quello ancor più clamoroso della Spal, hanno dunque fatto scattare il desiderio dei tifosi granata, che dalla notte di giovedì sperano ad un campionato diverso. Le notizie che circolano però non vanno in questa direzione. Bollini, che ha lavorato bene, è stato ufficiosamente confermato. Solo ufficiosamente, ed è questo uno dei problemi evidenziati dai tifosi. Anche il ritiro non è stato ancora ufficializzato, men che meno i primi acquisti di mercato. La società è ancora in tempo per muoversi nel modo giusto, ma l'atmosfera che si respira a Salerno non sa di ottimismo, anzi.

Gran parte dei tifosi hanno cominciato a lamentare il consueto ritardo di Lotito e Mezzaroma, con il primo che a tratti sembra maggiormente interessato alla presidenza della Lega di B. Va però detto che Salerno è una piazza umorale. I primi passi ufficiali (che dovrebbero essere mossi in settimana) potrebbero scuotere la tifoseria. La sensazione è che quella in arrivo sarà un'estate più calda che mai. Nel corso dell'era Lotito-Mezzaroma i tifosi hanno dato il loro contributo. Ora la palla passa nuovamente al duo romano. Il tempo della ricreazione è finito e i tifosi hanno tutto il diritto di sognare.