CAMORANI: "Dalla Salernitana mi aspettavo di più. Col Pescara gara a viso aperto"

 di Matteo Di Palma  articolo letto 427 volte
© foto di Federico De Luca
CAMORANI: "Dalla Salernitana mi aspettavo di più. Col Pescara gara a viso aperto"

Alfonso Camorani è un doppio ex della sfida che si terrà domani tra Pescara e Salernitana. Con i granata ha giocato in Serie B dal 2001 al 2004, intervallando l'esperienza con una parentesi al Lecce. Con gli abruzzesi ha giocato in Lega Pro nella stagione 2008-09. Contattato telefonicamente, ha rilasciato per TuttoSalernitana.com la seguente intervista esclusiva.

Domani la Salernitana affronterà il Pescara: nella tua carriera hai giocato in entrambe le squadre, da quale delle due hai avuto maggiori soddisfazioni?
"Sono due piazze importanti. Alla Salernitana sono stato due anni e ho vissuto un periodo senza dubbio bello, specialmente nella mia prima stagione, con Zeman allenatore. La seconda annata in granata è stata così così, però Salerno mi ha dato qualcosa in più, anche perché mi ha portato in Serie B, prelevandomi dalla C1 quando ero nel Teramo. Comunque, anche a Pescara mi sono trovato bene, ed abbiamo giocato un ottimo campionato tra mille difficoltà: con gli abruzzesi ho militato nel campionato di Lega Pro nella stagione in cui il club era fallito per poi rinascere a marzo grazie ai dirigenti Sebastiani e De Cecco. Anche Pescara mi è rimasta nel cuore".

Cosa pensi della Salernitana per quanto fatto vedere finora?
"Su questo argomento mi sono già espresso altre volte, e ritengo che la Salernitana avrebbe potuto fare di più perché dispone di una buona rosa, ma così non è stato. Con l'esonero di Bollini e l'arrivo di Colantuono la musica non è cambiata. Il nuovo allenatore era partito bene con la vittoria contro l'Entella, poi ha pareggiato in casa, e adesso si sta alternando tra alti e bassi. Questo è un campionato in cui se la giocheranno Frosinone, Empoli e Palermo, ma la Salernitana sarebbe potuta rientrare tra le prime in classifica tranquillamente".

Il Pescara ha un solo punto in più in classifica rispetto alla Salernitana, e domani giocherà in casa. Quante speranze di vincere hanno i granata?
"Sarà una gara a viso aperto, perchè sappiamo come giocano le squadre di mister Zeman. Una partita da tripla, rischiosa per entrambe le squadre. La rosa del Pescara è composta da calciatori molto giovani, quindi poco esperti, e se la Salernitana saprà sfruttare gli errori dettati dall'inesperienza potrà portare a casa il risultato. Il Pescara però ha grande qualità sia a centrocampo che in attacco e può giocarsela con chiunque".

Come valuti l'attuale campionato di Serie B? Più o meno riflette le premesse di inizio stagione?
"Le tre squadre che sono nella parte alta della classifica, ossia Frosinone, Empoli e Palermo sono le stesse che ci si attendeva prima che il campionato iniziasse, e non sono emerse sorprese fino a questo momento. Io pensavo che sarebbe stata la Salernitana la sorpresa di quest'anno, visto che si è rafforzata rispetto alla precedente stagione, ma il campo sta dicendo che non è così. Se non si conquistano le prime posizioni è impossibile fare il salto di categoria, ma anche se quello di B è un buon campionato penso che sia Salerno che Pescara meriterebbero la Serie A".