ESCLUSIVA TS- Capuano: "Ad Avellino mi amano. Salerno, lo sciopero stava portando alla retrocessione"

06.02.2020 20:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
ESCLUSIVA TS- Capuano: "Ad Avellino mi amano. Salerno, lo sciopero stava portando alla retrocessione"

Durante la consegna degli Italian Sport Awards, il tecnico Ezio Capuano ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di TuttoSalernitana: "Quando sono arrivato ad Avellino non sono certo stato accolto con il tappeto rosso, ma non ho mai rinnegato le mie origini e la mia storia. Il fatto che oggi mi amano fa capire quanto la gente sappia riconoscere i valori umani e la professionalità. Si può vincere o perdere una partita, ma la moralità non ha territorio e sono profondamente legato a questa piazza che ho inseguito per anni. I miracoli calcistici? Forse nel calcio non c'è molta riconoscenza, ma io vado avanti per la mia strada con la fierezza di rappresentare una delle tifoserie forse più importanti in Italia. Chi fa l'allenatore sa bene che il popolo vive una intera settimana in base al risultato della squadra del cuore e tocca a me essere garante. Sotto tutti i punti di vista. A volte le persone andrebbero conosciute senza limitarsi al filmato su youtube o alla dichiarazione colorita".

Capuano parla poi della Salernitana: "Non conosco bene le dinamiche della contestazione nei confronti di Lotito, ma stiamo parlando di una squadra a ridosso della promozione diretta e allenata da un tecnico di assoluto spessore. Mi fa piacere che la tifoseria, al netto di critiche che fanno parte del gioco, abbia deciso di sostenere nuovamente la squadra nei 90 minuti. Lo sciopero dell'anno scorso, a marzo e con tanti punti a disposizione, è stato deleterio e stava portando alla retrocessione. Salerno ha un potenziale importante e merita palcoscenici diversi. Cerci? L'allenatore lo visiona ogni giorno e sa bene quando, come e se utilizzarlo. E 'chiaro che nel suo complesso è un organico forte che può puntare alla promozione".

Infine un retroscena di mercato: "Posso confermare che ci avevano chiesto Charpentier. Purtroppo si è fatto male, ma non l'avrei mai fatto partire. Parisi, invece, ha un potenziale enorme e credo sia molto difficile possa essere acquistato da qualche club di serie B".