ESCLUSIVA TS- Spalletti: "Arechi stadio che spinge e butta dentro il pallone"

05.02.2020 23:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
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ESCLUSIVA TS- Spalletti: "Arechi stadio che spinge e butta dentro il pallone"

Chi lo ha detto che parlare di dodicesimo uomo in campo sia soltanto retorica? Se anche un allenatore abituato a calcare palcoscenici internazionali riconosce le potenzialità dell'Arechi, si può ben capire come la componente ambientale sia decisamente fondamentale per le sorti del cavalluccio marino. La redazione di TuttoSalernitana ha avuto il piacere di scambiare due parole con il tecnico Luciano Spalletti che, soffermandosi sul campionato di serie B, ha detto quanto segue: "Non mi dilungo sulla questione multiproprietà perchè sono situazioni che non conosco. Bisognerebbe leggere bene i regolamenti e capire come stiano effettivamente le cose, ma di certo c'è che Lotito sta facendo molto bene alla Lazio e che la classifica della Salernitana è buona. Mi pare che, Benevento a parte, ci sia un grande equilibrio e ritengo che la presenza in panchina di Ventura sia una garanzia. Stiamo parlando di un allenatore che è arrivato in Nazionale, anche sulla vicenda Cerci direi che bisogna rimettersi nelle mani di chi lo conosce bene e sa come e quando inserirlo. Ricordi? Sono stato all'Arechi due volte: con l'Empoli e con la Sampdoria. E' uno di quegli stadi giusti, con tanta passione e con la gente che ti spinge e ti soffia dietro buttando il pallone in porta. Un ambiente caldo, che ha dato un grosso contributo alla Salernitana che ha una storia di tutto rispetto e ambisce legittimamente al salto di categoria".

Una dichiarazione anche sul suo futuro professionale: "Fosse dipeso da me non avrei mai smesso. Non sono d'accordo con chi dice che le cose siano andate male, non si possono fare paragoni con la mia Inter e con quella attuale. Ci chiesero di tornare in Champions e ci siamo riusciti per due anni di fila consentendo al pubblico di rivedere la più importante competizione a livello nazionale. Se dovessi trovare un progetto interessante, ambizioso e che mi dia entusiasmo sono pronto a ripartire. Nego ci siano stati contatti con il Napoli, anzi ritengo che Gattuso stia lavorando bene e risollevando l'ambiente. Ho avuto una chiamata dal Milan a inizio stagione, ma l'Inter ha preferito pagarmi per restare a casa".