Tanto caos in Serie B con l’esclusione del Palermo dai playoff con conseguente retrocessione all’ultimo posto per irregolarità amministrative. Aspettando il secondo grado, dove la difesa rosanero giovedì potrebbe anche ribaltare la sentenza di primo grado. E il caos viene alimentato ancora di più dalla decisione di non disputare i playout. Una Serie B che non smette di consegnare colpi di scena. A TuttoMercatoWeb ne parla il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ex centrocampista tra le altre della Roma, Damiano Tommasi.

Tommasi, partiamo dal Palermo. Pena esagerata in primo grado e soprattutto far giocare subito i playoff senza aspettare l’esito del ricorso?

“Le regole sono state applicate in maniera stringente, in Consiglio Federale se n’è parlato ma non si è arrivato ad una decisione. Ragioni di opportunità avrebbero voluto che si aspettasse il secondo grado prima di giocare i playoff. Invece sì è voluto partire lo stesso con il campionato. Quindi in maniera astringente si è resa esecutiva la sentenza”.

Al Palermo vengono contestate irregolarità di anni precedenti. Esagerato condannarlo con la Serie C dopo aver centrato terzo posto e playoff?

Non ho visto la documentazione, ma questo modo di procedere genera sicuramente delle discussioni, delle polemiche. Stiamo parlando di una piazza importante”.

In rosanero il vostro riferimento è Alberto Pomini.

“Si, ma siamo in contatto con tutti i ragazzi. Sicuramente la decisione del Tribunale Federale per una città come Palermo che è riuscita ad avere una stabilità calcistica rende complicata la gestione della rosa. Ci sono calciatori che ambiscono ad altre categorie. Se fosse confermata la Serie C, auguriamo al Palermo una pronta risalita”.

Che beffa per il Foggia, niente playout. Almeno per ora.

“La nostra posizione è chiara: sarebbe opportuno che si giocassero, lo abbiamo detto in Consiglio Federale. Siamo in attesa dell’interpretazione di alcune norme. La FIGC di fronte a parere contrastanti ha chiesto al Collegio di Garanzia del CONI di esprimere un parere, poi toccherà prendere una decisione“. 

Sezione: News / Data: Mar 21 maggio 2019 alle 11:30
Autore: Antonio Siniscalchi
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