AMARCORD: Inzaghi-Salernitana, croce e delizia. La tripletta in A e la beffa col Piacenza

11.09.2019 18:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
AMARCORD: Inzaghi-Salernitana, croce e delizia. La tripletta in A e la beffa col Piacenza

Quando Filippo Inzaghi incrocia le strade della Salernitana ne vengono fuori sempre partite indimenticabili. L’Arechi rievoca ricordi agrodolci all’attuale tecnico del Benevento, chiamato a riscattare l’esperienza fallimentare di Bologna e a trasformare lo scetticismo dell’ambiente in applausi convinti. Tornando al passato, difficile dimenticare la partita tra Salernitana e Piacenza del lontano 1994. I padroni di casa, spinti da 20mila spettatori, disputarono una gara eccellente imbattendosi nei miracoli del portiere Massimo Taibi, in due legni e nella giornata storta del reparto offensivo. Nella ripresa, quando il vantaggio dei granata sembrava ormai imminente, ci pensò proprio un giovanissimo Inzaghi a sbloccare il risultato con un sinistro di piatto da centro-area che non lasciò scampo a Chimenti. A ritorno le cose andarono ancora meglio: 5-0, Inzaghi scatenato e migliore in campo con un 8 in pagella all’unanimità. Le strade tra Salernitana e SuperPippo si incrociarono nuovamente nel 1998. La Juventus ricevette i ragazzi di Delio Rossi per l’ultima sfida del 1999 e il 4-3-3 proposto dal “Profeta” facilitò il gioco armonioso dei bianconeri. Uno scatenato Zidane fornì tre assist da campione che Inzaghi, in posizione sempre dubbia, sfruttò nel migliore dei modi interrompendo un’astinenza che durava da una quarantina di giorni. Arechi indigesto nel match di ritorno: in 40mila accompagnarono la Salernitana verso l’impresa, fu Di Vaio a sancire una delle vittorie più belle di sempre vincendo il duello a distanza con il blasonato collega, perfettamente tenuto a bada da un sontuoso Salvatore Fresi. Il successivo e ultimo precedente? Esattamente 20 anni dopo, quando Inzaghi esordì in B in veste d’allenatore proprio contro la Salernitana guidando il Venezia. 0-0 al Penzo al termine di una partita equilibrata e tatticamente ben giocata da entrambe, 3-2 per i granata all’Arechi nel segno di Zito, Ricci e Palombi che annichilirono la difesa più forte del campionato. Nella ripresa reazione d’orgoglio degli arancioneroverdi, ringalluzziti dall’ingresso in campo di…Marco Firenze. Il suo gol e quello di Bentivoglio (colpevole Adamonis) regalarono un finale da brividi, ma la Salernitana vinse meritatamente guadagnando i complimenti dell’ex campione del mondo in sala stampa.