BUCCHI: "La Salernitana è molto forte e quadrata"

 di Giuseppe Bottone  articolo letto 288 volte
© foto di Federico Gaetano
BUCCHI: "La Salernitana è molto forte e quadrata"

Consueta conferenza stampa prepartita per il tecnico del Perugia Christian Bucchi. Queste le parole del trainer perugino alla vigilia del match contro la Salernitana, enunciate attraverso un video sulla pagina Youtube del club umbro: "Voglio un risultato importante e una bella prestazione, la squadra sa che è una partita decisiva, come se fosse uno spareggio playoff. Ogni calciatore avrà motivazioni massimali: questi ragazzi vorrebbero sbranare lo stadio e credo ci riusciranno, la squadra è carica. Da quando sono a Perugia, questa è la conferenza più facile. Dobbiamo pensare solo a vincere, non guardando agli altri. Questa gara è determinante, sulla falsa riga di quelle che affronteremo, contro un avversario forte e davanti a una cornice di pubblico importante, con un certo peso specifico di punti in palio. Dobbiamo fare il Perugia, siamo da 37 giornate dentro ai playoff, bisogna chiudere il campionato nel migliore dei modi, cercando il posizionamento più utile. Avremmo voluto già blindare il quarto posto ma guardando a 360° non bisogna buttare quanto fatto finora. Sarebbe importantissimo saltare il turno preliminare playoff perchè ci permetterebbe di recuperare tutti gli effettivo, portandoli in condizione ottimale all’impegno successivo. Si tratta di gare molto dispendiose, poter alternare tanti giocatori che stanno bene sarebbe ottimale e vincere potrebbe aiutarci soprattutto a questo, a recuperare energie. Sono sicuro che chiunque scenderà in campo domani uscirà senza più una goccia di sudore”. La situazione del club biancorosso: "Brighi sarà disponibile, Volta e Gnahorè non ci saranno, mentre Fazzi domattina si aggregherà al gruppo e verrà valutato in rifinitura. Non mi piace parlare di esperienza ma se, ad esempio, a Latina avessimo avuto qualche giocatore più esperto in più, certe situazioni sarebbero state gestite meglio. Guberti e Terrani mi mettono sempre in grande difficoltà, vorrei farli giocare insieme a volte, sono indeciso su chi far giocare dei due. Guberti ha tirato la carretta per tanto tempo, ha i colpi che per noi sono importanti. Terrani ha sprint, imprevedibilità e spensieratezza, cerco di valutare giorno per giorno".

Considerazioni sulla squadra di mister Bollini: "La Salernitana è molto forte e quadrata, se non fosse partita sotto tono a livello di punti, credo che come organico avrebbe potuto giocarsi il posizionamento negli spareggi. L’ha dimostrato facendo bene nel girone di ritorno. Ha un attacco importante, con giocatori di grande qualità. In mezzo al campo ha un buon mix tra giovani ed esperti, la difesa è solida con gente di categoria. I granata hanno anche un lumicino di speranza playoff, credo verranno qui per giocarsela nel miglior modo possibile”.

Dubbi di formazione per mister Bucchi: "La difesa a tre è una possibilità che dobbiamo tenerci aperta perchè in alcune gare bisogna essere pronti a saper cambiare. Abbiamo avuto equilibrio e continuità con un certo atteggiamento (il 4-3-2-1, ndr) e per domani torneremo alle certezze, a un’idea originaria che ultimamente è venuta un po’ meno a causa delle indisponibilità. Stiamo molto bene in questo momento, anche se veniamo da due settimane con prestazioni non eccellenti che hanno un po’ intorpidito l’ambiente. Non si respira quell’entusiasmo che dovrebbe esserci a mio giudizio. Sta a noi domani dimostrare che arriviamo ai playoff carichi, con la voglia di vincere. Mi piacerebbe non ci fossero aloni sul Perugia che sta raggiungendo un obiettivo consono alle aspettative e sta per giocarsi la Serie A: proviamo a vincere insieme la partita contro la Salernitana. Io ho vissuto da calciatore questo stadio, che quando vuol vincere, vince. Eravamo in A con una squadra modesta, però chi veniva al Curi lasciava i punti. Ci può stare avere delle difficoltà, sappiamo di non essere perfetti: ma se Perugia decide di voler vincere i playoff, li vinciamo insieme. Ci sono dei momenti in cui rimuginare e pensare agli errori ma oggi non abbiamo tempo di star lì a fare processi".