CHIANCONE: “Derby, spettacolo da vivere all’Arechi! Ventura garanzia”

14.09.2019 18:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
CHIANCONE: “Derby, spettacolo da vivere all’Arechi! Ventura garanzia”

Intervenuto durante la trasmissione “Cento+1” in onda ogni venerdì sulla web radio dell’Associazione Freedom di Pontecagnano, l’ex calciatore della Salernitana Roberto Chiancone ha presentato così il derby di lunedì sera: “Uno spettacolo da vedere sugli spalti, il vero tifoso non può esimersi dalla presenza. Una cornice bellissima, 15mila spettatori alla terza giornata lasciano intendere che la gente ha ancora fame di calcio e vuole essere al fianco della Salernitana. Salerno ha la possibilità di assistere ad un evento calcistico di altissimo livello: si affrontano la prima in classifica e una corazzata allestita con grande impegno economico da parte del presidente, occasione per lanciare un segnale al campionato e per andare a Trapani a punteggio pieno. Viviamoci questi momenti dopo esserci salvati all’ultimo rigore e aver rischiato di retrocedere nell’anno del centenario. Ventura? In tanti parlano, ma un allenatore con questo palmares che è arrivato in Nazionale va soltanto sostenuto. Nessuno di noi è all’altezza di giudicarlo, il tifoso deve fare il tifoso. Il merito principale è aver ripulito uno spogliatoio che probabilmente è scoppiato a metà campionato scorso senza riuscire a rimettersi in carreggiata. Tecnicamente quella squadra non poteva essere da terzultimo posto, evidentemente i problemi erano altri e l’allenatore li ha individuati ancor prima di partire per il ritiro. Inoltre Ventura è un manager a 360°, anche dopo le vittorie con Pescara e Cosenza invocava rinforzi e sono convinto che a gennaio la società non si tirerà indietro qualora arrivassero richieste precise”. Il tifoso Enzo Lodato, presidente dell’azienda Quadrifoglio Bio, commenta da casa sostenendo che Chiancone sia stato il giocatore tecnicamente più forte visto a Salerno: “Mi fanno piacere questi complimenti, sul piano tecnico effettivamente me la cavavo. All’epoca se non avevi i piedi buoni non potevi giocare nemmeno in terza serie, oggi la società e il calcio sono cambiati e vediamo guadagni facili per calciatori che non hanno ancora dimostrato nulla e che non sanno nemmeno stoppare un pallone. Ricordo comunque volentieri la mia esperienza con la Salernitana, ho anche affrontato il Benevento battendolo in casa e perdendo fuori. Tra le tifoserie c’è sempre stato grande rispetto e sono convinto che anche lunedì partirà dalla Campania uno spot per il calcio”.