CITTADELLA - Venturato: "Salernitana, squadra solida e ambiziosa. Vogliamo fare bene"

06.12.2019 15:40 di Orlando Aita   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CITTADELLA - Venturato: "Salernitana, squadra solida e ambiziosa. Vogliamo fare bene"

A meno di ventiquattro ore dalla partita, mister Venturato ha parlato, nella consueta conferenza della vigilia, ai giornalisti presenti nella sala stampa. 

Ecco le parole del tecnico del Cittadella:"Domani non ci saranno De Marchi e Vrioni. De Marchi doveva fare un controllo medico, ma si è preferito rimandare, perché non era in grado di sostenerlo. L'idea è quella di cercare di farlo lavorare a parte, facendogli seguire un programma di rafforzamento del muscolo, così da evitargli l'operazione almeno fino alla fine della stagione. Però, nei prossimi giorni, lo staff medico deciderà. Vrioni, invece, dalla prossima settimana si unirà al gruppo. Le due partite, quella con il Crotone e quella con la Fiorentina, mi hanno lasciato delle sensazioni positive. Ho visto due prestazioni ottime della squadra, ormai ha una sua identità di gioco e potenzialmente si può crescere tanto. Sono state, comunque, due gare difficili: il Crotone ha una squadra forte e sta facendo un super campionato, la Fiorentina fa parte di un'altra categoria e la differenza si è vista. Anche se, martedì, potevamo fare sicuramente di più. E le sconfitte devono invogliarci a fare sempre meglio. Bisogna avere grande umiltà e voglia di imparare. Ora dobbiamo concentrarci soltanto sulla Salernitana, una squadra di alto livello. Non sarà, come sempre, una partite facile, ma sarà importante fare bene. Quello che alleno è un gruppo di ragazzi che sta facendo un percorso di crescita positivo, c'è ancora tanto su cui lavorare sia a livello tecnico-tattico che psicologico. A Firenze, per esempio, abbiamo subito due gol per due nostre disattenzioni. E su questo noi dobbiamo migliorare. Tornando alla Salernitana: domani affronteremo una squadra solida, con in panchina un grande allenatore e alle spalle una società ambiziosa. Sanno stare bene in campo e hanno un'identità precisa di gioco, noi dobbiamo fare la nostra partita, come abbiamo sempre fatto. Iori o Pavan? Non sono questi i problemi, anzi avere in squadra calciatori forti è un bene. Ripeto, domani, dobbiamo scendere in campo ed imporre il nostro gioco, le nostre idee. Non dobbiamo spaventarci, ma avere rispetto dell'avversario e portare nei novanta minuti la nostra identità calcistica".