CREMONESE. A nulla è valso il cambio tecnico: con Baroni appena due punti in quattro match

07.11.2019 19:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
CREMONESE. A nulla è valso il cambio tecnico: con Baroni appena due punti in quattro match

Ancora a secco dopo 4 giornate. Marco Baroni non è riuscito a risollevare la Cremonese dalla crisi di gioco e risultati che attanaglia i grigiorossi, partiti ad inizio campionato come una delle formazioni maggiormente accreditate per tentare il salto di categoria, appena un gradino sotto le big del torneo (Benevento ed Empoli su tutte). Eppure, nonostante un mercato faraonico suggellato dagli innesti di Ceravolo e Ciofani su tutti, il team lombardo per ora sembra la delusione dell’anno. A nulla è servito il cambio tecnico dopo 7 giornate, quando la società ha deciso di dare il benservito a Massimo Rastelli, che aveva ottenuto dieci punti, ritenuti troppo pochi. Dopo il ko con il Cittadella, la formazione grigiorossa è stata affidata all’ex trainer del Benevento, anche se la rotta non è stata per nulla invertita. Con la sconfitta al San Vito Marulla di Cosenza, Soddimo e compagni hanno rimediato il secondo ko consecutivo, dopo i due pareggi incoraggianti contro Frosinone ed Empoli. Solo due punti in 4 giornate, con nessuna vittoria all’attivo, si attestano come uno score già allarmante anche per l’ex difensore del Napoli che, dopo la pesante sconfitta in terra calabrese, vuole invertire la rotta contro la Salernitana, per arrivare alla sosta con un’iniezione di fiducia che dalle parti dello Zini servirebbe come il pane. Nonostante i nomi altisonanti, la squadra sta facendo fatica anche a trovare la via della rete, come testimoniano le appena due marcature messe a segno nelle ultime cinque uscite e soprattutto il minor numero di reti messe a segno in tutto il torneo (con 8 reti all’attivo, la Cremonese detiene il peggior attacco di tutta la serie B). Ecco perché, contro la Salernitana, rischia già di essere gara da dentro o fuori anche per Baroni, orfano dello squalificato Caracciolo. Il treno playoff per la Cremonese è distante 5 lunghezze; 12 invece sono i punti di ritardo dalla vetta. Un trend troppo negativo per una società che dopo il mercato imponente in estate sognava ben altro inizio di stagione, e che dopo un cambio alla conduzione tecnica è ancora alla ricerca di risposte dal campo.