CREMONESE - SALERNITANA: delusione per 900 tifosi granata

11.11.2019 13:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
CREMONESE - SALERNITANA: delusione per 900 tifosi granata

La Salernitana sbatte contro due tabù. Il primo è Cremona, trasferta tradizionalmente ostile e stavolta ancor più del solito. Il secondo è il salto di qualità: ogni volta che ha l’occasione di farlo, la formazione granata inciampa, dimostrando che il percorso da aspirante grande è ancora molto lungo e la squadra di Ventura dovrà dimostrare d’esserne all’altezza. Allo Zini non ci è riuscita, perdendo per 1-0 in casa d’una Cremonese in crisi, contestata e brava a risollevarsi tra le macerie trovando il primo successo della gestione Baroni con gol di Ciofani, il colpaccio del mercato di un’estate fa che ancora non l’aveva mai buttata dentro, prima della girata vincente di oggi su generoso pasticcio di Micai. In sostanza la storia della partita lascia più d’un rimpianto al cavalluccio marino e ai suoi 900 encomiabili tifosi. Sì, perché nel primo tempo la Salernitana non ha rinunciato a giocarsela, sfiorando la rete con una sassata di Jallow respinta da Agazzi e reclamando un “rigorino” per un presunto fallo in area su Lombardi. Ai punti la Cremonese ha fatto qualcosa in più, con un palo scheggiato in torsione da Ciofani e qualche buon intervento Micai. Sostanziale equilibrio, comunque. Vicinissimi al vantaggio i granata ci vanno all’alba della ripresa, randellando su un tamburo che non vuol saperne di suonare a festa: Gondo sbatte su Agazzi, Kiyine si perde nel suo specchiarsi pure con la porta spalancata davanti e Lombardi si vede risputare indietro l’ultimo tap-in a colpo sicuro. I grigiorossi sospirano, si riorganizzano, infine vanno a dama. Su un’azione sporca: Ceravolo è in fuorigioco non sanzionato, Micai smanaccia come peggio non potrebbe e Ciofani la butta dentro tra le proteste del cavalluccio marino. Tutto inutile. È il terzo ko esterno di fila per la Salernitana, che a inizio stagione era “corsara”, e che invece ancora non riesce a diventar grande.