CREMONESE- SALERNITANA: Palombi, quell’ex col dente avvelenato

07.11.2019 16:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
CREMONESE- SALERNITANA: Palombi, quell’ex col dente avvelenato

Voglia di rivincita. Si incroceranno ancora le strade di Simone Palombi e della Salernitana. L’attaccante di Tivoli, in forza alla Cremonese, ha fame di gol per rialzare il club grigiorosso e prendersi una nuova rivincita contro la parentesi più buia della sua carriera. Perché, all’ombra dell’Arechi, Palombi arrivò nel gennaio del 2018 per iniettare nelle vene della Salernitana targata Colantuono gol pesanti per la rincorsa al playoff. Esperienza nata sotto i migliori auspici, con il tap-in nel debutto col Venezia a strappare i primi applausi nel match che vedrà andare in rete anche Firenze, ieri “nemico” e oggi protagonista nella mediana granata. Una gioia con tanto di polemiche, tra sorrisi, con il compagno di reparto Rossi sulla paternità del gol, per quello che resterà l’unico squillo di una parentesi tutt’altro che sorridente. Impegnato prima da esterno offensivo e poi da seconda punta, per Palombi il digiuno dal gol si prolungherà fino al termine del campionato, vedendo sfumare l’obiettivo playoff e lasciando un ricordo tutt’altro che eccezionale nei tifosi granata. L’unica soddisfazione arriverà dall’Under 21, dalla chiamata dell’allora ct Evani nella selezione azzurra nel marzo del 2018, disputando una manciata di minuti nelle sfide con Norvegia e Serbia. Una convocazione storica per il club granata, tredici anno dopo l’ultima volta: allora fu Raffaele Palladino a colorare d’azzurro la Salernitana, vestendo la maglia dell’Italia con Gentile come commissario tecnico. Due stagioni dopo Palombi però ha ancora fame di riscatto. Lo scorso gennaio, con la maglia del Lecce, punì da pochi passi Micai nel match vinto dai salentini per 2 a 1 all’Arechi. Una zampata con tanto di esultanza rabbiosa sotto la Curva Nord, tra i fischi del suoi vecchi tifosi. Domenica vuole ritrovare il gol che manca dallo scorso 27 ottobre, quando contro il Frosinone regalò il primo punto interno della gestione Baroni. Proprio sull’ex Lazio il tecnico grigiorosso conta per uscire dalla crisi di risultati e di gioco, con la Cremonese in piena zona playout. Anche con la Salernitana Palombi dovrebbe partire dal primo minuto, relegando in panchina uno tra Ciofani e Ceravolo, tandem offensivo da A ma fermo all’unica rete di Ceravolo.