EMERGENZA CORONAVIRUS: a ora non è a rischio Perugia-Empoli. La nota della Regione Umbria

24.02.2020 14:30 di TS Redazione   Vedi letture
La sqaudra del Perugia
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
La sqaudra del Perugia

Tante le gare rinviate in questo weekend in tutte le serie calcistiche italiane, ma allo stato attuale, tra queste - almeno per il momento - non ci sarà il monday night di Serie B Perugia-Empoli (in programma stasera al "Curi" alle 21:00). Con il panico che dilaga, e gli ulteriori controlli da parte dei sanitari del "Silvestrini" circa le condizioni della donna lombarda ricoverata in isolamento per sospetto Coronavirus, la Regione Umbria, dopo una riunione tra la task force regionale e il presidente della regione Donatella Tesei, ha diramato nella tarda serata di ieri la seguente nota: "Foligno - La task force attivata dalla Regione Umbria per fronteggiare la diffusione dell'infezione da Coronavirus si è riunita stamani a Foligno nella sede della Protezione civile alla presenza della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Nel corso della riunione sono state definite le linee di indirizzo da diramare ai sindaci dei Comuni del territorio regionale per gestire questa fase delicata che sta creando allarme nella popolazione. Al momento, visto che nella regione non è stato registrato nessun caso confermato, le procedure e le raccomandazioni da diffondere alla popolazione sono quelle già adottate a partire dalle prime ore della dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Ministero della Salute e, allo stato attuale, non sussistono le condizioni per limitare lo svolgimento di eventi e manifestazioni al chiuso o all'aperto, salvo che non si presentino situazioni di particolare rilevanza che necessitino di nuove disposizioni. Si raccomanda di diffondere il più possibile queste informazioni: le persone che hanno il sospetto di poter essere infette, se hanno sintomi, non devono recarsi presso gli ambulatori medici o al Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri, ma contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia o la continuità assistenziale che effettuerà un primo triage e si farà carico di attivare le procedure idonee concordate a livello regionale. Se non hanno sintomi, devono contattare il numero verde (800636363) per ricevere tutte le indicazioni necessarie. Tutte le strutture mediche deputate all'accoglienza di pazienti sono state attivate e, per qualsiasi necessità si ribadisce che il punto di riferimento è il direttore di Distretto".