EX GRANATA: Laverone e Luciani decisivi, un punto a testa per Grassadonia e Campilongo

 di Valerio Vicinanza  articolo letto 245 volte
© foto di Federico Gaetano
EX GRANATA: Laverone e Luciani decisivi, un punto a testa per Grassadonia e Campilongo

Nella settima di Pasqua non si ferma il campionato italiano che propone come di consueto tante emozioni e gol a grappoli. In campo la Serie A per la trentaduesima giornata, la Serie B per la trentaseiesima giornata e la Lega Pro per la trentacinquesima. Di seguito riportiamo un riepilogo delle gare che hanno visto impegnati gli ex granata, evidenziati in grassetto.

In Serie A nel derby di Milano l’Inter di Pioli viene riacciuffata sul 2-2 nel finale dai rossoneri, capaci di rimontare in poco più di dieci minuti due reti di svantaggio. Per i nerazzurri in campo per tutta la gara anche l’ex Primavera della Salernitana Danilo D’Ambrosio. Il Crotone guadagna un ottimo punto in chiave salvezza fermando sull’1-1 all’Olimpico il Torino privo dell’infortunato Molinaro. La rete ospite è propiziata da Andrea Nalini che con un colpo di testa anticipa Joe Hart in uscita, servendo l’attaccante nigeriano Simy, autore della deviazione vincente. Il Pescara di Zeman cade tra le mura amiche per 2-0 contro la capolista Juventus, mentre il Genoa, con Raffaele Palladino titolare, si fa raggiungere due volte dalla Lazio nel 2-2 finale. Torna al gol Antonino Ragusa, che avvia la rimonta vincente del suo Sassuolo sulla Sampdoria, battuta per 2-1. L’ex granata è bravo a scattare sul filo del fuorigioco su un bel rasoterra di Pellegrini e a battere imparabilmente Viviano.

In Serie B il Trapani di Legittimo (in campo tutta la gara) e Ciaramitaro (rimasto in panchina) viene battuto in rimonta dalla Spal per 2-1, mentre il Brescia targato Cagni ottiene il primo successo battendo il Benevento grazie all’autorete di Lucioni e ottenendo tre punti fondamentali in ottica salvezza. Da segnalare nelle rondinelle anche l’ingresso all’82’ di Franjo Prce. Vittoria anche per il Carpi di Castori, che supera per 2-0 il Bari, mentre il Frosinone cade per 3-2 in casa contro il Novara. Sulla seconda rete dei ciociari splendido il lancio di Dionisi che da quasi quaranta metri pesca in area Mokulu, bravo a saltare Da Costa e depositare in rete. Il Verona di Troianiello (subentrato al 75’) si aggiudica il derby veneto contro il Cittadella per 2-0. Per i granata Gianluca Litteri disputa tutta la gara, mentre Iunco viene inserito soltanto al 66’. Termina a reti bianche la gara tra il Perugia e l’Ascoli di Leonardo Gatto (in campo per 67’), mentre l’Entella di Breda viene acciuffata sull’1-1 dalla Ternana a pochi minuti dal termine. In campo tutta la gara per i liguri Francesco Caputo, autore dell’assist per Mota con una bella sponda in area, mentre nella Ternana Liverani concede l’ultimo quarto d’ora a Manuel Coppola. Lorenzo Laverone decide con un suo gol la gara dell’Arena Garibaldi tra il Pisa e il suo Avellino: l’ex terzino granata è abile a sottrarre la sfera a Di Tacchio in area di rigore e a battere Ujkani con una conclusione che si insacca sotto le gambe dell’estremo difensore. Per gli irpini in campo per 59’ anche Umberto Eusepi. Infine lo Spezia viene sconfitto per 1-0 dal Cesena, complice l’inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediato da Daniele Sciaudone.

Per quanto riguarda la Lega Pro nel girone A la Viterbese di Antony Iannarilli ferma sull’1-1 l’Alessandria che perde così la vetta della classifica. Da segnalare nei piemontesi l’infortunio muscolare occorso ad Alessio Sestu, costretto ad uscire al 26’. A beneficiare dell’ennesimo passo falso dei grigi ci pensa la Cremonese di Moro (in panchina tutta la gara) e Perrulli (subentrato all’82’) che batte per 1-0 in trasferta il Prato. Livorno e Tuttocuoio si spartiscono un punto pareggiando per 1-1; ancora panchina nei labronici per Giandonato e Calil, mentre Franco subentra al 74’. Il difensore Alessio Luciani, infine, decide con una sua deviazione vincente da corner la gara tra il suo Arezzo e la Lupa Roma di mister Di Michele e Mohamed Fofana. Nel girone B il Venezia di Pippo Inzaghi festeggia il ritorno in Serie B con tre giornate di anticipo. Ai lagunari basta l’1-1 casalingo contro il Fano per laurearsi campioni del girone. In campo per i veneti Agostino Garofalo, Evans Soligo e Marcello Falzerano, quest’ultimo autore di una bella azione personale e dell’assist sulla rete dei padroni di casa. Ennesima panchina invece per Giuseppe Caccavallo. Successo per il Mantova di Angelo Siniscalchi (in campo tutta la gara) che supera per 2-1 il Santarcangelo, mentre la Sambenedettese di mister Sanderra viene battuta per 2-1 dal Modena del salernitano Ezio Capuano. Alla Feralpisalò non basta lo stacco di testa vincente di Domenico Gerardi a fine primo tempo per avere la meglio dell’Ancona di Zampa, pervenuta all’1-1 nei minuti di recupero. Pareggio anche per la Reggiana di Menichini, Bovo e Trevisan (entrambi schierati titolari), fermata sull’1-1 dal Gubbio. Nel girone C termina 1-1 la gara d’alta classifica tra il Matera e il Lecce con i lucani passati in vantaggio grazie alla rete del solito Negro, puntuale nella deviazione vincente da pochi metri. Cade la Casertana di D’Alterio (in campo tutta la gara), sconfitta per 1-0 dall’Akragas, mentre il Fondi di Galasso (schierato titolare) supera di misura per 1-0 la Fidelis Andria. Il Messina esce sconfitto nel pirotecnico 3-4 casalingo contro il Melfi: per i peloritani in campo il portiere Berardi e Manuel Milinkovic, autore di uno splendido assist per il primo gol di Madonia. Termina 1-1 la sfida tra la paganese di mister Grassadonia e la Vibonese di Campilongo. In campo per gli azzurrostellati Manolo Pestrin, sostituito al 34’ per infortunio dall’altro ex Tagliavacche, e Luca Liverani; per i calabresi in campo il portiere Stefano Russo e il difensore Davide Moi. Infine il Foggia di Mazzeo supera per 1-0 la Reggina e mantiene la vetta solitaria mentre il Catania di Marchese e Russotto (entrambi titolari) cade per 2-0 in casa contro i Cosenza di Mendicino, subentrato al 68’.