FABIANI: “Nessun innesto dagli svincolati. Derby? Hanno iniziato prima la preparazione”

18.09.2019 23:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
FABIANI: “Nessun innesto dagli svincolati. Derby? Hanno iniziato prima la preparazione”

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha parlato anche di mercato e dell’ultima sconfitta interna contro il Benevento: “Ho letto tante cose dopo la notizia dell’addio al calcio giocato di Calaiò: non c’è sicuramente la volontà di riempire la casella con uno svincolato, stiamo bene così. A inizio stagione avevamo prospettato all’allenatore la possibilità di ripartire da zero e di collocare altrove tutti quei calciatori che facevano parte di un ciclo vecchio chiuso con una retrocessione. Abbiamo speso soldi, tempo e risorse per professionisti validi che, però, non rientravano nei nostri programmi. Ripartire da zero e portare a termine decine e decine di operazioni in entrata e in uscita è faticoso, le dinamiche del calciomercato sono più complesse di quanto possano apparire. Cerci-Heurtaux non pronti, Hetemaj e Sau si? Quando, assieme a Ventura, abbiamo deciso di prendere certi calciatori sapevamo benissimo che ci voleva tempo per vederli in forma, tra l’altro aspettiamo ancora il transfert dalla Turchia per Thomas e non potrebbe giocare a prescindere. Nel frattempo abbiamo creato una intelaiatura che riteniamo valida che consente di schierare una formazione valida in attesa che tutti ritrovino la condizione migliore”. Fabiani parla del derby esprimendo opinioni assolutamente condivisibili: “Nessuno mette in discussione la forza del Benevento: ottima squadra, ben messa in campo e capace di fare una bella figura in casa nostra. A mio avviso, però, non c’è stato tutto questo dominio: l’occasione più grande l’abbiamo avuta noi con Giannetti, se passiamo in vantaggio è tutta un’altra partita. Il Benevento ha avuto il merito e la fortuna di sfruttare l’episodio favorevole, noi non ci siamo riusciti. Nessuno ha rimarcato che la società e lo staff tecnico giallorosso hanno deciso di iniziare il ritiro con dieci giorni d’anticipo: alla terza giornata la differenza di condizione atletica pesa ed è stato il fattore principale. Lo 0-2 è anche un po’ bugiardo, ripartiamo dagli applausi dei 18mila nonostante la sconfitta. Se tutti insieme continueremo a ragionare con positività vedrete che ogni calciatore renderà al massimo delle sue potenzialità e ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.