FABIANI: "Non ci sono presidenti, ma azionisti. Non mi attribuisco colpe particolari"

14.06.2019 13:00 di Ugo Baldi   Vedi letture
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FABIANI: "Non ci sono presidenti, ma azionisti. Non mi attribuisco colpe particolari"

Angelo Fabiani vicino alla riconferma. Lunedì pomeriggio potrebbe esserci la chiusura della trattativa, ci sarà un incontro a Roma con Claudio Lotito e Marco Mezzaroma utile a programmare il futuro con rinnovate ambizioni. Ecco quanto ha detto durante la trasmissione "TuttoGranata" organizzata dalla redazione di TuttoSalernitana in collaborazione con RadioMpa:

Direttore, lei e Menichini resterete a Salerno anche per il futuro? Gratitudine a parte, c'è scetticismo rispetto al fatto che sia il mister giusto per puntare al vertice...

“Ci sarà da affrontare un nuovo campionato, le tematiche saranno tante e complesse e tocca alla società fare il punto della situazione anche sulla mia posizione. La mia posizione? Chi non opera non sbaglia, ma se analizzo tutto faccio un po’ fatica ad attribuire a me cose catastrofiche. Il direttore sportivo ha compiti ben precisi oltre il quale non deve andare, i calciatori in campo li mandano gli allenatori. Micai improvvisamente non era più il miglior portiere della categoria, ma un brocco: avete visto come ha giocato la finale? Djuric era contestato, ha fatto 7 gol in poche settimane. La gratitudine è il sentimento del giorno prima, ma il ruolo della spugna mi si addice bene e riesco a sopportare anche cose che dovrebbero imputare ad altri. Da quando sono a Salerno ho vinto la C e la Salernitana si appresta a fare il quinto anno consecutivo in serie B. Non era accaduto quasi mai nella storia recente, se non grazie ad un ripescaggio. Menichini? C'è un'opzione”.

Lotito e Mezzaroma parlano quando si vince e tacciono quando si perde. Avevano promesso i playoff, poi non hanno saputo spiegare i veri motivi del fallimento dell'obiettivo...

“La rosa era di notevoli capacità, è chiaro che Lotito e Mezzaroma si aspettassero un diverso piazzamento in classifica. Le cause hanno un nome e un cognome, a volte si fa fatica ad individuarlo. Lo sport preferito è attaccare la proprietà o il direttore sportivo, ma fa parte del gioco e chi capisce di calcio sa perfettamente quali sono stati gli errori. Non si possono attribuire solo ai calciatori o alla società, tante situazioni hanno determinato una pessima stagione. Ho chiesto scusa, ma oltre questo non posso fare”.

Lotito ha detto che Colantuono è andato via per le pressioni della piazza e che molti laziali non vogliono venire a Salerno...

“Sannino se n’è andato, Colantuono se n’è andato. Evidentemente ci sono delle situazioni diverse, ma è una stupidaggine dire che i laziali non vogliono venire a Salerno. Ora dovete spiegarmi perché ad alcuni allenatori di esperienza si tappa la vena e vanno via. Nessuno dice che queste dimissioni creano problemi perchè poi bisogna trovare i sostituti e il mercato non offre sempre grandi alternative soprattutto a stagione inoltrata. E’ colpa di Fabiani se Micai fa una leggerezza, se Schiavi sbaglia un appoggio? Ogni errore dei singoli è motivo per dire “Lotito vattene”, non va bene. Molti di voi non hanno capito ancora una cosa elementare: il signor Claudio Lotito è un’azionista al 50%, Marco Mezzaroma ha l’altro 50%. Non esiste un presidente. E’ stata costituita una società che ha un amministratore delegato. Qui si vuole per forza di cose cercare il capro espiatorio”.

Riteniamo comunque che la società sia rimasta troppo in silenzio nei momenti topici della stagione...

“Il silenzio stampa è necessario per difendersi da attacchi stupidi e scellerati, a volte amplificano una dichiarazione normalissima e questo non va bene. Tacere è la miglior medicina, nessuno si diverte a prendere determinate scelte. Quest’anno la Salernitana non è stata all’altezza della situazione, giocatori alla mano e allenatore scelto in partenza potevano recitare un ruolo diverso. Nessuno aveva pensato di fare i playout. Gregucci? Se un allenatore dall’oggi al domani ti abbandona devi fare una scelta, è ricaduta su di lui e le cose non sono andate bene”.

Delusi dal mancato invito del Comune per la festa?

"Il Comune faccia il Comune, la Salernitana faccia la Salernitana. Ben ha fatto l’amministrazione ad organizzare il centenario, evento che viene una volta nella storia. Non ci sono problemi, è la festa del popolo granata. Nessuna spaccatura,va bene così. Si stanno creando polemiche stupide che non giocano a favore di nessuno. Io dico: meno male che ci siamo salvati, sarebbe stato viceversa un centenario triste".

Ci sono imprenditori interessati alla Salernitana?

“Quando si vuole comprare qualcosa si va dal diretto interessato, non si cerca spazio sui giornali con lo scopo molto spesso di destabilizzare. Stiamo parlando del nulla, se un acquirente è seriamente interessato sa come deve muoversi e quali sono gli interlocutori ai quali rivolgersi. Gruppi e cordate fantomatiche una volta cinesi e una volta spagnoli vorrebbero la Salernitana, sono tutte situazioni tese a creare problemi alla Salernitana".