GOS: ecco i motivi del provvedimento

21.11.2019 10:30 di TS Redazione   Vedi letture
GOS: ecco i motivi del provvedimento

Nessuna volontà di discriminare i tifosi della Salernitana residenti in provincia, quanto la necessità di adeguarsi alle carenze strutturali di uno stadio che, per collocazione, non favorisce coloro che devono effettuare il servizio d’ordine. E’ questo, in sintesi, il motivo ufficiale per cui il GOS ha assunto un provvedimento che sta facendo discutere e che ha scatenato la reazione stizzita del pubblico e della stessa società della Salernitana. In sintesi: la Questura ritiene che consentendo la trasferta soltanto ai residenti in città è più facile farli partire tutti insieme dallo stesso punto e controllare il regolare deflusso al termine della partita, mentre macchine in arrivo dalle zone limitrofe (Salerno conta oltre 100 province) sono “incontrollabili” e non si potrebbe garantire la medesima tutela. Questo problema, dunque, riapre la vecchia questione degli stadi: al netto di un terreno di gioco già molto particolare e di dimensioni del campo ai limiti della praticabilità, è giusto iscrive in serie B una squadra che ha uno stadio che non consente la presenza dei tifosi avversari? Se si aggiunge che la capienza è stata limitata e che il prezzo del biglietto è di 20 euro si può ben capire come tutte le componenti, pur in buona fede, abbiano fatto di tutto per scoraggiare l’esodo della torcida granata. Con questa motivazione di base teoricamente verrebbero a cadere tutte le possibili proteste legali che Comune e tifosi avevano annunciato, oggi Lotito e Mezzaroma potrebbero contattare direttamente la Juve Stabia per chiedere un dietrofront o, comunque, un incontro straordinario con le autorità competenti.