L'Inter torna in Campania e investe a Salerno. Presentato il progetto con la scuola calcio f6

 di Paolo Siotto  articolo letto 1263 volte
L'Inter torna in Campania e investe a Salerno. Presentato il progetto con la scuola calcio f6

Taglio del nastro per l’accordo tra la scuola calcio f6 di Salvatore Fresi e l’Inter, club in cui Fresi ha militato dal 1995 al 1998 e poi dal 1999 al 2000 con, in mezzo, l’esperienza alla Salernitana. Accordo presentato questa mattina presso la sede della scuola calcio in via Allende, a pochi passi dallo stadio Arechi. Presenti all’avento, il Forever Project Manager ed ex portiere Francesco Toldo, il direttore del settore giovanile nerazzurro Roberto Samaden, l’assessore allo sport Angelo Caramanno ed ovviamente il padrone di casa Salvatore Fresi.

Caramanno: “Dobbiamo ringraziare Fresi, che ricordo come bandiera della Salernitana. Chi ha il cuore granata non può essere legato al suo nome. Questo progetto arriva in un momento fondamentale per il calcio italiano, la mancata qualificazione ai Mondiali è una ferita apertissima nel cuore di tutti i tifosi italiani. La partita si gioca tutta sui giovani, la presenza di Toldo e Fresi acuisce il rimpianto per quanto accaduto. Club come l’Inter investono su una realtà sull’Inter e su Fresi, salernitano d’adozione che ha deciso di dare un contributo importante alla nostra città”.

Samaden: “Quando arrivò Moratti, ci disse di non togliere un euro dal settore giovanile e i risultati si vedono. Ora abbiamo una priorità che cerca di coltivare e non di portare via quanto fatto finora. L’Inter torna in Campania, aspettavamo il momento giusto, arrivato grazie ad un lavoro interno di squadra che alla fine porta sempre a dei risultati importanti. Questo deve diventare un punto di riferimento per qualsiasi società dilettantistica, quindi avremo un occhio di riguardo per i ragazzi del territorio. Abbiamo dato qualcosa anche alla Salernitana con Matteo Lombardo, nello staff di Bollini e all’Inter due anni. Speriamo di poter andare avanti per tanti anni e di seminare, costruire, non portare via. Storicamente questa regione produce la maggior parte dei talenti italiani. Siamo sicuri di partire bene grazie alla presenza di Fresi, uomo di qualità morali importantissime".

Toldo: "Sono contento per l'entusiasmo che vedo. Quando abbiamo capito che Salvatore  aveva questa bellissima idea, aspettavamo solo il momento giusto. Sono felice per la sua famiglia, hanno fatto tanti sacrifici e speso tante energie per arrivare a quest'inizio. La competenza dell'Inter è unica, solo chi ha vissuto certe situazioni riesce ad indirizzare i giovani che oggi vogliono tutto e subito. Bisogna fare sacrifici come li ho fatti io, come li ha fatti Fresi. Solo sotto la guida di un esperto i giovani capiscono di poter arrivare a dei traguardi passo dopo passo. Un grande in bocca al lupo".

Fresi: "Devo ringraziare Francesco (Toldo ndr) il quale mi ha legato all'Inter. Stiamo lavorando, cercando di imparare per crescere. Speriamo di poter fare la differenza, c'è ben poco da dire".