LOTITO: "Ringrazio i tifosi. Ho commesso errori, ma l'obiettivo è la A"

11.07.2019 13:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
LOTITO: "Ringrazio i tifosi. Ho commesso errori, ma l'obiettivo è la A"

Sereno e carico come non si vedeva da tempo, il presidente della Salernitana Claudio Lotito ha presentato questa mattina in conferenza stampa il tecnico Giampiero Ventura confermando la volontà di ripartire con un progetto nuovo basato su idee e non su nomi a fine carriera: "Ci tenevo ad essere presente questa mattina, ho grande stima e considerazione per il nostro nuovo allenatore. Questa è una piazza di intenditori di calcio, Ventura farà la fortuna di chi ha il palato fine e spera di vedere un bel gioco. Inizia l’anno del centenario, ringrazio la tifoseria per la festa del 19 giugno. Sono lontano soltanto fisicamente, ma con la mente e con il cuore sono sempre vicino a voi. Ho visto tifosi, famiglie e bambini nel piazzale antistante la curva e siamo felici di riscontrare l’amore per i colori granata in giro per il mondo. Tutto questo fa onore al popolo, proprio per questo abbiamo deciso di investire su persone di qualità come Giampiero Ventura. Per la crescita del club metteremo in campo tante altre iniziative: apriremo nel futuro immediato uno store al centro della città per garantire un ulteriore servizio ai tifosi, non vogliamo tradire il loro orgoglio di appartenenza”.

Lotito prosegue parlando del suo progetto: “Siamo qui per far crescere nel modo migliore il club, per dare alla Salernitana la forza di praticare un calcio spettacolare e redditizio. Non ci interessa il detto “operazione riuscita, paziente morto”. La stagione precedente è sotto gli occhi di tutti, purtroppo ci ha consegnato una situazione non idonea né preventivabile in relazione alle potenzialità della squadra. Faremo tesoro di questa esperienza, è nel nostro interesse che tutto ciò non accada più. Ad ogni modo io ero presente: non mi sono nascosto né sono scappato. Sono andato a Venezia, ho parlato con tutti i calciatori e ho avuto un minimo di merito se poi, sul campo, abbiamo mantenuto la categoria. Mi dispiace che tutto ciò che faccio sia oggetto di discussione e negatività. Più una persona raggiunge traguardi, più è ben vista e può essere credibile nella presentazione di un progetto sportivo”.

Proseguono gli elogi nei confronti dell'allenatore: “Ho scelto Ventura perché è un uomo di calcio, non di pallone. Sicuramente potrà favorire la crescita di tanti giocatori che hanno le potenzialità per far bene. In passato qualcuno è stato impiegato male, chi li dirigeva non aveva una visione tecnica prospettata nel futuro. L’allenatore attuale valuta le persone e le mette nella condizione per dare il 100%. E’ una investitura diretta, senza intermediari. Ho un rapporto che viene da lontano, al di là delle speculazioni dialettiche nella vita contano i fatti e la realtà dice che Ventura è uno degli allenatori che ha vinto di più in questa categoria valorizzando giocatori attraverso idee, identità e gioco. La gente tende a dimenticare, il mister invece sarà un nostro punto di riferimento. Vorrei ricordare che si vince tutti quanti insieme, remando nella stessa direzione ci potremo togliere grosse soddisfazioni. Tutti aspiriamo allo stesso risultato. Non abbiamo mai lesinato investimenti, questa struttura lo testimonia. E investiremo ancora”.