OJDER: "Dobbiamo continuare su questa strada. Cantare con i tifosi a fine partita..."

09.10.2018 13:00 di Luca Esposito Twitter:   articolo letto 476 volte
© foto di Federico Gaetano
OJDER: "Dobbiamo continuare su questa strada. Cantare con i tifosi a fine partita..."

Per la prima volta ospite in una tv italiana, Moses Ojder, a Goal su Goal su LIRATV, racconta la sua esperienza con la Salernitana, giunta ormai alla sua quarta stagione. Il centrocampista ghanese si sofferma sul suo passato in granata, ma anche sull’attuale campionato e dice: "Dobbiamo continuare su questa strada. In estate devo ammettere che sono arrivate delle proposte, ma ho valutato attentamente la situazione con il mio procuratore e abbiamo deciso di restare a Salerno. So che la squadra quest’anno è fortissima e dispone di alternative di alto livello in tutti i reparti, ma nelle ultime due settimane mister Colantuono mi ha schierato dal primo minuto e questo mi ha dato una carica ulteriore. Stiamo lavorando bene, è un gruppo piuttosto rinnovato e quindi c’è bisogno di tempo. Purtroppo in un campionato difficile e imprevedibile come quello della serie B non c’è la possibilità di commettere tanti errori, alla prima disattenzione ti castigano e non esistono gare semplici. Per fortuna stiamo migliorando in fase difensiva grazie al sacrificio di tutti i componenti della squadra. A Cremona è stato un buon pareggio su un capo difficile. Ora dobbiamo sfruttare queste due settimane per lavorare e conoscerci ancora meglio, alla ripresa vogliamo ripartire con una vittoria casalinga davanti ai nostri tifosi. Giocare a Salerno è un qualcosa di speciale, quando scendi in campo e vedi quella curva ti rendi conto di essere fortunato e tutto quest’amore ti spinge a dare il massimo. Non so quanta gente ho visto in questi anni con un tatuaggio della Salernitana! Anche a Cremona sembrava di essere in casa e questo è molto importante per un giocatore. Capiamo quanto il loro umore dipenda dai nostri risultati quando festeggiamo sotto la Sud dopo una vittoria: se cantano “che bello è” mi emoziono particolarmente, è il mio coro preferito. Il futuro? Sogno di andare in serie A, magari con la maglia della Salernitana. Ho risolto i problemi fisici, non ho nostalgia di casa e lavoro al massimo per difendere questo posto da titolare sapendo che tutti i nostri giocatori sono i migliorie".