PERUGIA-SALERNITANA: i consigli gastronomici dell'avvocato Criscuolo

 di ts redazione  articolo letto 197 volte
PERUGIA-SALERNITANA: i consigli gastronomici dell'avvocato Criscuolo

Ultima trasferta del campionato di Serie b B 2016/17 per la Salernitana di Bernardini e compagni. I granata sono di scena allo stadio "Renato Curi"  (Viale Pietro Conti- 28.000  spettatori) per la  sfida contro il Perugia guidato dal tecnico Bucchi.

L’avvocato gastronomico Andrea Criscuolo, prima di andare a tifare per la nostra squadra, Vi consiglia di gustare le bontà enogastronomiche del territorio perugino presso “Osteria I Birbi”, Vocabolo Le Casacce - Miralduolo, 06089 Torgiano, Italia  

 

“Tipica cucina perugina”

Location caratteristica e molto accogliente

Antipasto di terra perugino

Carbonara ai carciofi

Zuppa di lenticchie con tartufo

Castrato in umido con cicoria saltata

Faraona disossata ripiena di carciofi

Tagliata al lardo in 3 cotture

Agnello

Piccione ripieno

Mousse di cioccolato bianco e frutti di bosco

Vino Montefalco

 

PRODOTTI TIPICI DELLA ZONA

La cucina tipica perugina è fondata su ingredienti di derivazione rurale e contadina, di origine vegetale e animale; ingredienti quindi semplici e genuini.

Le preparazioni della cucina locale sono associate a piatti particolarmente nutritivi in quanto, in origine, erano destinati a soddisfare il fabbisogno energetico degli uomini impegnati nel lavoro dei campi.

L’antipasto tipico che si trova nelle tavole perugine è composto da salumi locali (ottime le salsicce di cinghiale), fiori di zucca fritti, il formaggio pecorino e crostini di pane con vari condimenti: aglio e olio, fegatini di pollo, lardo fresco, tartufo. Con quest’ultimo si prepara anche una deliziosa frittata. Si può considerare un vero e proprio antipasto la prima colazione del mattino di Pasqua: frittata pasqualina (fatta con l’erbette di campo), capocollo e pizza al formaggio. Negli antipasti troviamo anche assaggi dei formaggi della zona come il pecorino e la ricotta.

In questa categoria fanno da padrone le ciriole con svariati condimenti: dal semplice aglio e olio  ed al pregiato tartufo. Nei menù delle trattorie troviamo poi le tipiche pappardelle al sugo di cinghiale, gli gnocchetti alla collescipolana e gli gnocchi al sugo di castrato. Primi piatti sostanziosi che possono anche essere considerati piatti unici.

Quasi tutti i secondi piatti della cucina perugina sono a base di carne, di allevamento (ovini, suini, caprini) o di cacciagione (uccelli, colombacci, cinghiale, lepre). L’arrosto misto è sicuramente il secondo piatto per poter assaporare i vari tipi di carne. Ottima è la faraona alla leccarda il cui nome deriva da un contenitore di coccio che veniva messo sotto la faraona durante la cottura per raccogliere i grassi, utilizzati poi per preparare la salsa di condimento. Da provare assolutamente la coratella di agnello, i fagioli con le cotiche. Troviamo anche piatti a base di pesce come per esempio la trota lessa o la trota al tartufo, i carbonaretti (il pesce persico abbrustolito e condito con sale e olio e frittura di pescetti (scardole e alborelle).

E’ nel periodo nelle festività natalizie e pasquali che si possono gustare i due dolci tipici di Perugia: il Pampepato e la pizza dolce di Pasqua. L’amaro del cacao, il dolce del miele e dei canditi, la frutta secca, le spezie, in particolare il pepe sono i sapori del Pampepato, un dolce di origini antiche. La pizza dolce, in contrapposizione a quella al formaggio, si mangia tipicamente nella prima colazione della mattina di Pasqua; buona anche da gustare con una tavoletta di cioccolato fondente. Per il 19 marzo, festa di San Giuseppe Lavoratore, si possono gustare le buonissime frittelle di San Giuseppe. Questo sfiziosissimo dolce si prepara facendo bollire il riso nel latte con una bacca di vaniglia. Si ricavano poi delle pallette che vengono infine fritte nell’olio e poi spolverizzate con lo zucchero a velo. Tra i dolci ci sono poi i vari tipi di crostate: le più gustose sono quelle con marmellata di visciole e con quella alle prugne.

 

Satolli ma pienamente soddisfatti corriamo poi allo stadio Curi a gridare SEMPRE COMUNQUE ED OVUNQUE FORZA SALERNITANA

L’avvocato gastronomico Andrea Criscuolo

SALERNITANA GASTRONOMIC LAWYER ANDREA CRISCUOLO