SALERNITANA: arbitri, tre indizi fanno una prova. La protesta e l’originale proposta

18.11.2019 21:30 di TS Redazione   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
SALERNITANA: arbitri, tre indizi fanno una prova. La protesta e l’originale proposta

La Salernitana alza le voci nelle sedi competenti, il direttore sportivo Angelo Fabiani ricorda in conferenza stampa che senza torti i granata avrebbero occupato le primissime posizioni, i tifosi sono divisi tra chi parla di scuse da perdenti e chi invoca maggiore rispetto. Il presidente del club Amici della Salernitana Giovanni La Padula ha protestato pubblicamente “perchè chi va in trasferta e spende un sacco di soldi non può assistere a queste partite falsate dalla classe arbitrale con errori clamorosi“, il Salerno Club 2010 capitanato da Salvatore Orilia ha spesso sottolineato che la Salernitana è bersagliata dalle giacchette nere, gli “Spartani Salernitani” ironizzano nei confronti di quelle persone che parlano di episodi che si compensano a fine stagione “perchè se così fosse saremmo già promossi matematicamente in A”.

Durante la trasmissione “CentopiùUno” in onda sulla webradio dell’Associazione Freedom, il presentatore e noto tifoso granata Carmine Prisco ha proposto una panolada stile spagnolo in occasione della prossima partita casalinga. La curva Sud difficilmente accoglierà l’appello, nella storia non si ricorda una protesta ufficiale contro gli arbitri da parte del settore più caldo dell’Arechi e quasi certamente si proseguirà su questa strada. “Ma tre indizi fanno una prova” dice patron Maffia del club “Potestà Granata” di Pontecagnano “a Cremona un gol in fuorigioco e un rigore netto su Gondo non fischiato, a Venezia è successo di tutto, col Chievo e con il Livorno mancano due rigori solari. Nessuno pensa alla cattiva fede, ma i punti persi peseranno e nessuno ce li potrà restituire”.