SALERNITANA - Favarin scommette su Aya e Curcio: "Due ottimi acquisti"

25.01.2020 13:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
SALERNITANA - Favarin scommette su Aya e Curcio: "Due ottimi acquisti"

Ho avuto la fortuna di allenarli entrambi, abbiamo disputato un grande campionato. Aya e Curcio sono due ottimi giocatori, ma soprattutto due grandi professionisti». Parola di Giancarlo Favarin, tecnico dell'Andria, oggi impelagato nei bassifondi del girone H di serie D, ma tre anni fa protagonista di un campionato assolutamente sorprendente nel girone C di Lega Pro, chiuso ad un solo punto dai playoff, nonostante le ambizioni di una salvezza tranquilla. Il tutto grazie al contributo dei due nuovi acquisti della Salernitana, ritrovatisi all’ombra dell’Arechi dopo i rispettivi addii a Pisa e Brescia.
Mister, che tipo di giocatore è Aya?
"Un ottimo difensore, che può disimpegnarsi sia in una difesa a tre che a quattro, nel 3-5-2 può giocare in tutte le posizioni arretrate, ma dà il meglio di sé come centrale, è un marcatore duro ma non disdegna l’impostazione palla al piede".
E Curcio, invece?
"Felipe era arrivato perché ci serviva un esterno mancino nel 4-4-2, ma abbiamo cambiato modulo e ha fatto bene sia come quinto di centrocampo, sia come centrale di una difesa a tre. Ha grande personalità, un ottimo piede, la classica tecnica del brasiliano".
Con loro due in campo e lei in panchina, l’Andria ha collezionato un filotto da record...
"Sì, è stato veramente un grande campionato. Abbiamo conseguito una serie di 17 partite consecutive senza sconfitte. Purtroppo a gennaio ci furono un paio di cessioni importanti, la società aveva esigenza di monetizzare visto che l’obiettivo salvezza era già alla portata, e finimmo solo con sfiorare i playoff, sfuggiti per un punto. Ma sono sicuro che senza le due uscite sul mercato ce l’avremmo fatta".
Quali aneddoti la legano ai due neo granata?
"Aya l’ho sempre definito scherzosamente il mio scudiero, è un elemento di personalità, uno che anche nello spogliatoio si fa sentire quando le cose non vanno e pretende sempre il massimo da tutti. Di Felipe ricordo il suo scetticismo quando gli proposi di giocare centrale di sinistra, non l’aveva mai fatto ma alla fine posso assicurare che si è divertito anche lui".
Cosa pensa possano offrire al loro nuovo allenatore, Gian Piero Ventura?
"Beh in una difesa a tre sono entrambi molto adatti a far partire l’azione dal basso, so che Ventura punta molto su questo aspetto di costruzione del gioco, e sono sicuro che con loro ci riuscirà".
Entrambi possono rendersi pericolosi anche in zona gol...
"Assolutamente, Curcio ad Andria calciava angoli, punizioni corte, con il suo piede mancino può trovare sia l’assist che il gol, Ramzi invece è un saltatore, e su corner può sempre essere insidioso".
Uno scende dalla serie A, un altro solo ora è approdato in B, stupito?
Il calcio è strano. Su Aya posso dire che secondo me ci è arrivato troppo tardi, forse non ha avuto continuità nel momento decisivo, ma parliamo di un calciatore che ha fatto bene ovunque, e che viene da un settore giovanile importante come la Fiorentina. Curcio viene da un campionato vinto a Brescia. Sono sicuro che daranno il loro contributo per portare la Salernitana almeno ai playoff, anzi farò il tifo per loro".