SALERNITANA: i 15mila siano la regola e non l'eccezione, entusiasmo e fiducia a prescindere dal risultato

16.09.2019 18:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
SALERNITANA: i 15mila siano la regola e non l'eccezione, entusiasmo e fiducia a prescindere dal risultato

"Dobbiamo fare in modo che il grande pubblico venga allo stadio per tifare Salernitana, non perchè affrontiamo il Benevento". Mister Ventura non avrebbe potuto pronunciare parole più sagge e sposiamo in pieno il suo appello anche a costo di dire qualcosa che può indurre gli scaramantici a toccare ferro: è obbligatorio mantenere questo clima di entusiasmo e di trasporto collettivo a prescindere dal risultato che maturerà stasera sul campo a cospetto di un organico probabilmente più forte, allestito senza badare a spese, ma che farà meno paura anche grazie alla bolgia di uno stadio finalmente sold out e interamente colorato di granata. Purtroppo già aspettiamo il canto dei disfattisti (che tanto stanno soffrendo per quest'ottimo avvio) se il Benevento espugnasse l'Arechi: Vigorito ha più soldi, la multiproprietà, Coda, Donnarumma, il mercato e Lotito vattene. 

La verità è che il salto di maturità di una piazza lo si evince nelle difficoltà, non quando va tutto bene e si può salire sul famoso carro. I veri vincitori di stasera sono i 1500 di Salernitana-Carpi e Salernitana-Cittadella, quelli che hanno capito che disertare era solamente un modo per scavare una fossa già profonda a cospetto di una società che certo, abituata alle bombe carte di Roma, non si sarebbe fatta intimidire da qualche canzoncina intonata all'esterno dello stadio. Loro si godranno 90 minuti di festa, di spettacolo, di calcio, in una curva da brividi che deve tornare ad essere un fattore e non una moda. Come ha detto Ventura in conferenza stampa, si sta costruendo un progetto credibile, serio, affidato a persone competenti e che possono portare in alto la Salernitana. Per farlo ci vorrà tempo e si passerà per qualche incidente di percorso fisiologico e inevitabile. E' lì che i 15mila dovranno fare la differenza e garantire ancora più amore nei confronti di una squadra che sta ritrovando la sua componente più importante.