SALERNITANA: il dato aggiornato della prevendita

15.09.2019 12:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
SALERNITANA: il dato aggiornato della prevendita

La carica dei 15mila dell’Arechi per battere il Benevento e vivere una serata da sogno. A cospetto di un avversario superiore soltanto sulla carta e con un arbitro che spesso ha penalizzato i granata nel corso della sua carriera, servirà tutta la spinta dello stadio per aiutare la Salernitana. Il clima è di quelli giusti: code ovunque, ricevitorie prese d’assalto, provincia partecipe come non accadeva da tempo, ultras compatti, curva quasi sold out, presenza di tifoserie gemellate e voglia di coltivare un sogno pur restando con i piedi per terra. Alle ore 12 sono stati staccati 12530 biglietti: 11100 su sponda granata, poco più di 1400 a Benevento. Non c’è stato il pienone nel settore riservato agli ospiti, mentre 3000 salernitani gremirono il Vigorito pur in concomitanza con i festeggiamenti del Santo Patrono. Merito di questa impennata va attribuito al negozio Fans Shop di Peppe Nasti che, per venire incontro alle esigenze del pubblico, ha predisposto anche stamattina l’apertura fino alle 12:30 aggiornando la tifoseria tramite facebook. Restano a disposizione circa 1200 biglietti per la Sud, da domani sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso i botteghini dell’Arechi. “Li ringraziamo in anticipo, ma l’obiettivo è di averli al nostro fianco sempre perché gioca la Salernitana e non per il nome dell’avversario. E poi ne mancano ancora 10mila all’appello, dobbiamo riconquistare anche loro” ha detto mister Ventura in conferenza stampa. Non sappiamo come andrà a finire e il fatto che siano tornati migliaia di spettatori già alla terza giornata conferma che la diserzione dell’anno scorso non è stata così fruttifera come paventato. In fondo la società è sempre la stessa. Ora, però, non è il momento delle divisioni ma dell’unità: i 15mila di domani siano soltanto il punto di partenza e quella base fissa da incentivare anche con iniziative, prezzi più bassi, operazioni di marketing e allenamenti a porte aperte. L’ambiente giusto determina più dei calciatori bravi