SALERNITANA: il solito “valzer” delle punte

25.04.2019 14:30 di Antonio Siniscalchi   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com
SALERNITANA:  il solito “valzer” delle punte

Porte aperte e valutazioni. La Salernitana prova a cancellare il ko di Brescia e, in vista della sfida con il Carpi, ieri pomeriggio (ore 15) al Volpeha sostenuto un allenamento a porte aperte, vera e propria novità della stagione in vista di una gara decisiva per la salvezza. Lo sa bene Angelo Gregucci che ieri nel ritiro in Lombardia ha iniziato a lavorare sulla testa dei suoi calciatori, sottolineando l’importanza della posta in palio con il Carpi. "Farò valutazioni sperando di poter avere l’apporto di tutti", il pensiero di Gregucci nel ventre del “Rigamonti”, prendendo spunto anche dalle indicazioni arrivate nell’arco dei novanta minuti. Il 3-4-1-2 potrebbe essere riconfermato ma diverse sono le possibili novità. A partire dall’attacco, con la bocciatura rifilata a Lamin Jallow arrivata addirittura nell’intervallo, con Calaiò a sostituire il gambiano e a dare un apporto decisamente maggiore alla manovra granata. Il tandem pesante con l’Arciere e Djuric stuzzica il tecnico di San Giorgio Ionico. Trazione anteriore e marce alte sin dall’avvio o soluzione a partita in corso? Spunti e riflessioni che Gregucci farà nelle prossime ore, ripensando anche alla buona prestazione di Andrè Anderson nello spezzone di gara con la capolista. L’ex Santos vuole spazio e potrebbe essere la soluzione in grado di garantire estro e fantasia in coppia con Rosina, sostituito anzitempo per precauzione al “Rigamonti”, alle spalle di un centravanti (in quel caso sarebbe ballottaggio tra Djuric e Calaiò). La chiave di volta è tutta lì, nella scelta o del doppio centravanti o della coppia di fantasisti che non dovrebbe avere ripercussioni negli altri ruoli. Come a centrocampo, dove Di Tacchio, risparmiato nel finale di gara lunedì scorso dal pericolo ammonizione, Casasola e Lopez sono inamovibili. Gregucci riabbraccerà Minala dopo il turno di squalifica, con il camerunense al pari di Odjer, entrato nella lista dei diffidati, ad insidiare Akpa Akpro. In difesa invece spera Schiavi, pronto a far tirare il fiato all’appannato Migliorini.