SALERNITANA - Un anno dopo: il secondo posto e la voglia di stupire

10.10.2019 14:00 di Orlando Aita   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
SALERNITANA - Un anno dopo: il secondo posto e la voglia di stupire

Quattordici punti in sette partite e un secondo posto che vale oro. La Salernitana, dopo la disastrosa stagione dello scorso anno, che si è conclusa con la vittoria nella doppia sfida play-out con il Venenzia, ha dato una decisa accelerata a questo inizio di campionato. Lo score granata, al momento, dice: quattro vittorie, con Pescara, Cosenza, Trapani e Livorno, un pareggio con il Chievo Verona e una sconfitta, nel derby con il Benevento. Una partenza davvero niente male. Ma la squadra allenata da mister Ventura può, e deve, migliorare. Cerchiamo di analizzare, insieme, i punti chiave e le differenze rispetto allo scorso campionato. 

Fase difensiva: sette sono i gol subiti dalla squadra granata in queste prime sette giornate. Anche lo scorso anno, a questo punto del torneo, la Salernitana aveva incassato lo stesso numero di reti. La differenza, però, sta nel modo in cui viene affrontata la partita. Ventura sta lavorando tanto con il suo reparto arretrato, Micai compreso, con l'idea di creare una difesa armoniosa e allo stesso tempo meno imbucabile. Che sappia muoversi con i tempi giusti e anticipare le giocate. Sono stati fatti passi avanti, come hanno dichiarato anche molti calciatori, ma la strada è lunga e tortuosa. 

Fase offensiva: l'artiglieria che può vantare Ventura quest'anno è davvero niente male: Jallow, Giannetti, Djiuric, Cerci e così via. Tutti attaccanti di qualità, con diverse caratteristiche. Se lo scorso anno, il reparto d'attacco aveva messo a segno sette reti, in questo campionato Giannetti & Co. hanno fatto meglio realizzandone 10. Quattro sono soltanto di un Kiyine, centrocampista di nascita, ma attaccante di adozione ormai. Jallow, invece, fermo ancora per un infortunio, in 5 partite giocate ha segnato due reti. Un gol, a Livorno, lo ha realizzato anche Djiuric. Mentre Giannetti ha messo in rete 3 gol, in 8 partite, compresa la Coppa Italia. E all'appello mancano ancora i gol di Cerci e degli altri attaccanti. 

La Salernitana, quest'anno, ha dalla sua parte una rosa completa e di una qualità straordinaria. Poche squadre in Serie B possono vantare un bouquet di calciatori di questo tipo. Il campionato, però, è lungo. Il secondo posto deve essere un punto di partenza. Al ritorno dalla sosta ci aspetta il Venezia. Non un avversario facile. Ma, niente impossibile.