SALERNTANA: resta da sciogliere il nodo Fabiani

14.06.2019 12:00 di Luca Esposito Twitter:    Vedi letture
Fonte: La Città
SALERNTANA: resta da sciogliere il nodo Fabiani

La “sacralità” del Centenario, con tutte le piccole o grandi polemiche e contraddizioni che porta con sé, s’è presa l’attualità, e però nel retroscena le manovre della Salernitana per l’anno che verrà sono già cominciate. Ogni muro racconta una versione e da una stessa parete ce ne possono esser pure due-tre diverse nello spazio d’un mattino. Insomma, credete poco a chi userà l’espressione «è già deciso». La certezza, per ora, è dolce utopia e allora in questo momento sarebbero i contratti, che pure il calcio sa trasformare in cartastraccia in un istante, i “punti fermi” da cui ripartire. È il caso di Leonardo Menichini, con un rinnovo automatico in tasca dopo aver conquistato la salvezza, un’opzione che stavolta, a differenza di quel che accadde nelle estati 2015 e 2016, sempre a obiettivi raggiunti, dovrebbe esser esercitata senza bisogno d’alcuna (ulteriore) delibera degli stati generali del club. E allora tutto si (ri)sposta sulla guida del management. Direttore sportivo per titolo ma generale di fatto, Angelo Fabiani è in scadenza. Lo cerca la Reggina, lo vorrebbe pure il Palermo. Lui temporeggia. Da qualche giorno, anche con le dichiarazioni rese a “la Città”, ha rafforzato la tesi d’una sua possibile permanenza giocando con le parole sul lavoro da fare fino al 30 giugno oppure oltre. Abile a condurre i messaggi da far filtrare, come quando nega l’interesse d’un calciatore pure se è sul punto di firmare («non mento mai - ipse dixit -, a volte ometto di dire la verità»), Fabiani è all’alba del suo decimo campionato da ds della Salernitana, gli ultimi sei nella nuova gestione di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma dopo i primi tre con i costruttori Antonio Lombardi e Vittorio Murolo. Ha un rapporto solido con la proprietà e che resterà tale anche se le parti dovessero decidere, di comune accordo, di salutarsi dopo la deludente stagione appena consegnata agli archivi. Nel mentre, c’è già una base di sicuri riconfermati nel roster di Menichini che attorno al 9 o 10 luglio dovrebbe ritrovarsi per il rituale delle visite mediche e poi per il ritiro di San Gregorio Magno.