SERIE B: la nuova cadetteria tra blasone e mine vaganti

18.06.2019 13:30 di Antonio Siniscalchi   Vedi letture
La festa promozione del Pisa
La festa promozione del Pisa

La serie B 2019-2020 è pronta a partire con il ritorno al format a 20 squadre. Il mosaico del nuovo campionato cadetto, cui per il quinto anno consecutivo prenderà parte la Salernitana, ora è pieno in ogni sua casella. L’ultimo biglietto sull’aereo dei cadetti lo ha staccato il Trapani, vittorioso nella finale playoff con il Piacenza e ora di nuovo nel secondo campionato nazionale. Una boccata d’ossigeno per il club siciliano, alle prese con l’emergenza societaria, rientrata in parte con il preventivato cambio ai vertici dirigenziali in caso di promozione in serie B dopo la messa in mora firmata dai calciatori. Nell’estate di passione però bisogna registrare anche le arcinote problematiche del Palermo, graziato dalla giustizia sportiva ma ora chiamata all’iscrizione. Situazione simile ma con risvolti positivi anche a Verona, con il Chievo che può finalmente respirare grazie all’apporto del patron Campedelli che ora punta al ritorno in serie A. Stesse speranze ed obiettivi di Empoli e Frosinone, ritornate in cadetteria dopo l’amara esperienza nel massimo campionato nazionale. A battagliare con loro il Benevento pronto ad essere affidato a Filippo Inzaghi o il nuovo Perugia di Massimo Oddo. Sperano di essere le mine vaganti la Juve Stabia, il Pordenone, Pisa e Virtus Entella, neo promosse dalla serie C e speranzose di poter ripetere il miracolo Lecce, protagonista del doppio salto in due anni e ritrovando la serie A. Obiettivo soltanto sfiorato dal Cittadella di Venturato, sconfitto in finale playoff dal Verona ma voglioso di ripetere l’incredibile marcia ma con un epilogo diverso. Ambizioni d’alta quota sposate anche dal Crotone e dall’Ascoli, alle prese con salvezze faticose ma nel mirino l’obiettivo playoff. Lì dove sognano di arrivare anche Cremonese, Spezia e Cosenza: tutte e tre si sono fermate ai piedi della zona spareggi nello scorso campionato, che è stata invece raggiunta dal Pescara estromesso in semifinale dal Verona. Riparte dalla salvezza di Roberto Breda il Livorno. Senza dimenticare la battaglia al Tar di Foggia e Venezia che sperano ancora nel ripescaggio.