SERIE B: mini-fuga del Benevento, poi 10 squadre in 4 punti. I granata sono nel mezzo

18.11.2019 14:30 di TS Redazione   Vedi letture
Fonte: La Città
© foto di Carlo Giacomazza/tuttosalernitana.com
SERIE B: mini-fuga del Benevento, poi 10 squadre in 4 punti. I granata sono nel mezzo

La grande ammucchiata. La serie B si conferma il campionato dell’equilibrio. Ad eccezione del Benevento, arrivato alla terza sosta per le Nazionali in testa alla classifica con un piccolo vantaggio sulle dirette inseguitrici, in particolare sul Crotone (4 i punti di che separano i sanniti dai calabresi, che si affronteranno nel big match della tredicesima giornata, al ritorno in campo tra sei giorni), dietro è bagarre. Sono infatti ben 10 le squadre raccolte in appena 4 punti, dallo stesso Crotone, a quota 21, al Frosinone, che di punti ne ha 17 ma al momento è “solo” all’undicesimo posto in graduatoria. Finisse oggi il campionato, i ciociari sarebbero fuori dalla griglia playoff, la cui ultima posizione utile è momentaneamente occupata dalla Salernitana di Gian Piero Ventura, che in caso di risultato favorevole a Cremona, avrebbe occupato il secondo posto assieme ai pitagorici. Il Frosinone di Alessandro Nesta, però, è tra quelle formazioni che possono godere del migliore stato di forma, specie dal ritorno in campo dopo la pausa di ottobre. Prima della sosta ci fu il pareggio acciuffato in extremis con la Salernitana, poi un filotto che ha permesso ai laziali di risalire la china, frutto di 11 punti nelle ultime 5 partite (3 vittorie e 2 pareggi), ruolino che ha avvicinato nettamente Ciano e compagni alle zone nobili della classifica. Bene, sempre a cavallo tra le due interruzioni per le rappresentative Nazionali, anche Pescara (9 punti nelle ultime 5), e lo stesso Benevento, che ha collezionato 10 punti per la media precisa di 2 punti a giornata. Male la Salernitana, che sempre negli ultimi 5 turni ha collezionato appena 4 punti, frutto del successo contro la Virtus Entella e del pareggio contro il Perugia, striscia negativa che ha fatto perdere terreno in classifica ai granata, passati in poche giornate dalla “zona promozione diretta” all’ultimo posto disponibile per gli spareggi per la serie A. Peggio dell’ippocampo, solo Empoli e Trapani, entrambe ferme a quota tre senza nessuna vittoria all’attivo, trend negativo soprattutto per i toscani, retrocessi dalla massima serie e tra le principali candidate (almeno sulla carta) al ritorno in categoria, frutto anche di una rosa dall’elevato tasso qualitativo. È per questo che pochi giorni fa l’Empoli ha esonerato il tecnico Bucchi, puntando su Muzzi. Tra le principali sorprese in vetta alla classifica ci sono il Cittadella, che dopo un inizio di campionato in salita ha ripreso a macinare gioco e punti, e il Pordenone, neopromossa guidata da Attilio Tesser che non sembra aver accusato per nulla il passaggio dalla serie C. Nel mezzo tante squadre che fluttuano in un equilibrio sottile e mutevole, che potrebbe modificare lo stato delle cose giornata dopo giornata, proiettando qualsiasi formazione fuori dai sogni di post season a un passo dalla seconda posizione in classifica, l’ultima utile per la promozione diretta. Tra le mura amiche a far registrare il miglior rendimento interno fino ad ora sono state il Benevento di Pippo Inzaghi e lo stesso Frosinone, in virtù rispettivamente dei 16 e dei 14 punti conquistati (al pari dei canarini anche Pordenone e Crotone), mentre fuori casa vola il Cittadella (10 i punti), con la Salernitana ferma a 9 dopo le tre vittorie consecutive lontano dall’Archi al via, raggiunta da Venezia, Pescara, Chievo e lo stesso Benevento. Un equilibrio impressionante.