TACCONE: "Dente avvelenato per l'ultima sconfitta, vogliamo confermare la legge del Partenio"

 di ts redazione  articolo letto 277 volte
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
TACCONE: "Dente avvelenato per l'ultima sconfitta, vogliamo confermare la legge del Partenio"

É iniziata nel segno dell'attesa la settimana che porta al derby tra Avellino e Salernitana. C'è attesa da ambo i lati e come di consueto il patron biancoverde Walter Taccone spera di regalare una gioia ai tifosi avellinesi. Il numero uno del club irpino, interpellato dai colleghi del Mattino, ha parlato della sfida che andrà in scena domenica pomeriggio: “Quella con la Salernitana è una partita cui teniamo tutti e dove mi piacerebbe tirare uno scherzetto all’amico Claudio Lotito, il quale si sta prendendo belle e meritate soddisfazioni con la sua Lazio, ma che non dovrà pretendere di ottenere le stesse contro di noi domenica prossima. Abbiamo ancora infatti il dente avvelenato per l’ultima sconfitta all’Arechi che ci complicò oltremodo i nostri piani verso la salvezza, raggiunta poi con pieno merito in extremis contro il Latina. Ma il calcio non è amarcord, bensì presente, e il nostro si chiama Salernitana: da battere ad ogni costo. Guardiamo al futuro, non certo al passato, abbiamo infatti ambizioni diverse rispetto al precedente campionato e vogliamo, gara dopo gara, legittimarle con prestazioni decisamente all’altezza, anche per alimentare quell’entusiasmo che è stato bello percepire dopo la sfida vinta in rimonta sull’Empoli, che potrebbe rappresentare un carburante diverso per far scoppiare quella scintilla e dare alla Red Bull biancoverde quello slancio per avvicinarci ancora il più possibile ai vertici della classifica. Questa sfida si carica da sola; è mia cura tranquillizzare i ragazzi per evitar che un’eccessiva carica agonistica possa far andare fuori giri il motore della nostra macchina. Ecco perché da oggi a domenica serve un set up perfetto che squadra e tecnico dovranno rendere tale,la Salernitana rimane un avversaria agguerrita ma, come con l’Empoli, dovremo confermare la vecchia, vincente legge del Partenio”.