U.S. SALERNITANA: RAPPORTO DISTORTO CON LA STAMPA. ACCREDITO NEGATO ALLA TESTATA SCOMODA

19.08.2019 14:01 di TS Redazione   Vedi letture
U.S. SALERNITANA: RAPPORTO DISTORTO CON LA STAMPA. ACCREDITO NEGATO ALLA TESTATA SCOMODA

E’ notizia di pochi minuti fa che l’U.S. Salernitana 1919, nella figura di Angelo Fabiani abbia deciso di negare l’accredito alla redazione di TuttoSalernitana.com contestando il contenuto di due articoli: uno sulla necessità di aprire le porte degli allenamenti per favorire l’afflusso dei tifosi, l’altro inerente le dichiarazioni del tecnico Giampiero Ventura che ha detto più volte che “bisogna azzerare e correggere tutto quello che è successo negli ultimi tre anni”. In qualità di direttore responsabile ho accettato senza problemi un provvedimento che, in fondo, non ci ha sorpreso. Se la Salernitana, liberissima di fare le sue scelte pur violando criteri di democrazia e libertà di stampa spera di avere un giornale di parte, che neghi l’evidenza e non racconti i fatti…probabilmente ha sbagliato interlocutore. I nostri giornalisti pagheranno di tasca propria il biglietto, seguiranno la Salernitana in casa e in trasferta applaudendo se le cose andranno bene e criticando senza mai offendere nessuno laddove ci saranno degli errori. C’è poco da stare allegri se dopo una sconfitta per 4-0 a sei giorni dall’esordio in campionato si pensa a daspare i giornalisti piuttosto che intervenire concretamente sul mercato. Se la nostra colpa è stata quella di rimarcare i mancati investimenti, gli acquisti sbagliati, la necessità di chiedere scusa dopo lo sciagurato campionato scorso….siamo felici di essere colpevoli! Perché TuttoSalernitana, al netto del confronto legittimo con i tifosi che possono condividere o meno il contenuto degli articoli, è stato, è e sempre sarà un giornale indipendente, che non ha bisogno dell’esclusiva o dell’anteprima di mercato vivendo di fonti proprie e di un lavoro certosino fatto di verifiche, contatti, telefonate, presenza sul posto e professionalità. La nostra informazione va avanti, chi si aspetta attacchi strumentali “per vendetta” è completamente fuori strada. Sabato saremo allo stadio, al nostro posto, da lavoratori paganti che non accettano imposizioni sulla linea editoriale. La libertà e la dignità non hanno prezzo, vorrà dire che in caso di sconfitta in casa o stadio vuoto dovranno chiamare qualcun altro  per chiedere sostegno.