VIAGGIO IN B: un campionato da 8 in pagella per chi è arrivato a un gol dalla A

21.08.2019 14:00 di Rocco Della Corte   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
VIAGGIO IN B: un campionato da 8 in pagella per chi è arrivato a un gol dalla A

A un gol dalla Serie A: questa la sintesi della scalata di un Cittadella ottimo, sempre sul pezzo, capace di reagire alla crisi e mantenersi in zona play off. Quella dei ragazzi di Venturato è stata un’impresa mancata che ha però letteralmente fatto sognare un centro di 20.000 abitanti, strettosi intorno ai propri beniamini. Inizio subito positivo: 3-0 al Crotone, 1-0 a Carpi, 2-0 al Cosenza. Nove punti e zero gol subiti che fanno ben sperare, nonostante il doppio ko al cospetto di Spezia (0-1) e Benevento (0-1). Segue una fase di pareggite: 2-2 col Brescia, blitz firmato Finotto a Pescara (1-0), 1-1 col Foggia, 0-0 a Padova. La vittoria ritorna a novembre con il Venezia, 3-2 e tripletta di Finotto, poi 0-0 a Livorno e altro tris ai danni della Salernitana con le firme di Strizzolo, doppietta, e Schenetti. L’anno del Cittadella si chiude in calo, tuttavia: 1-1 ad Ascoli, 2-2 casalingo col Perugia e un fine dicembre amaro con il poker subito a Verona e lo 0-1 con cui il Palermo ha espugnato il “Tombolato”. Il ritorno si apre sempre con qualche titubanza: dopo lo 0-0 a Crotone, il Citta supera il Carpi (3-1) ma poi si ferma tre volte di fila: a Cosenza (0-2), in casa con lo Spezia (0-1), a Benevento (0-1). Dopo il tris terribile, arriva il tris del riscatto e contro dirette concorrenti: Moncini e i suoi strapazzano il Lecce (4-1), violano lo stadio della capolista Brescia (1-0), abbattono il Pescara (4-1). La regola del ‘tre’ prosegue: dopo le tre sconfitte e le tre vittorie, arrivano tre pareggi per 1-1 contro Foggia, Padova e Venezia. Il finale è tutto da vivere e gli schemi saltano, con qualche rischio di troppo per il posizionamento finale della compagine amaranto: dopo il roboante 4-0 rifilato al Livorno, a sorpresa e sotto il colpi di Djuric il Cittadella cade all’Arechi (2-4). Non basta Scappini e anche la Cremonese supera i veneti (1-3). Nelle ultime quattro partite arrivano sei punti che bastano a confermare il play off: 2-2 contro l’Ascoli, 0-0 a Perugia, 3-0 al Verona e 2-2 a Palermo. Si rimanda tutto agli spareggi dove nonostante uno dei peggiori posizionamenti il Cittadella fa gridare al miracolo: nel preliminare espugna il “Picco” eliminando lo Spezia (2-1), doppietta di Moncini. Poi si permette il lusso di illudere il Benevento, che passa 2-1 al “Tombolato” e poi si schianta al “Vigorito” con lo show di Diaw, Panico e Moncini. La finalissima di andata sorride ancora ai colori amaranto con la doppietta di Diaw che vale il 2-0 sul Verona. Si spegne tutto al ritorno dove una gara disgraziata e forse troppo difensivista consente agli scaligeri la remuntanda: si chiude sul 3-0 il match e la A se la prendono Aglietti e co. La stagione del Cittadella è da 8: nonostante le tante altalene, l’asticella è sempre stata alta e il cammino ai play off è stato praticamente perfetto. Un vero e proprio toccasana per un piccolo comune ormai famoso in tutta Italia per le gesta della sua squadra di calcio.