SALERNITANA: pochi miglioramenti ma efficaci per un grande girone di ritorno

06.01.2020 21:00 di Simone Caravano   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/Tuttosaleritana.com
SALERNITANA: pochi miglioramenti ma efficaci per un grande girone di ritorno

Con la sconfitta in Liguria contro lo Spezia si è concluso il girone d’andata 2019/2020 della Salernitana. Una prima metà di campionato altalenante, tra belle prestazioni e sconfitte rovinose. Facendo una panoramica complessiva è possibile dividere la stagione granata in tre parti. Un inizio folgorante nel mese di Settembre con 4 vittorie, di cui 3 in trasferta, 1 pareggio contro il Chievo e una sconfitta contro la capolista Benevento. Poi i mesi di Ottobre e Novembre negativi con una sola vittoria conquistata contro l’Entella, quattro sconfitte e tre pareggi, due molto sfortunati subiti nei minuti di recupero. Infine il mese di Dicembre più o meno equilibrato, aperto e chiuso male con le sconfitte con Cittadella e Spezia, ma nel mezzo con tre belle prestazioni contro Crotone, Pordenone ed Empoli.

Dunque ciò che manca di più alla squadra granata è la continuità, sia nei risultati sia sul piano del gioco e delle prestazioni. Troppe volte la Salernitana ha giocato ottime partite e poi in quella successiva è ricaduta nei soliti errori, vanificando tutto quello di buono fatto in precedenza. Non a caso in queste prime 19 partite di campionato la compagine granata è riuscita a vincere due partite consecutive solo una volta, nelle prime due giornate contro Pescara e Cosenza. Andando poi nello specifico è lampante come questa mancanza di continuità è riscontrabile soprattutto nelle partite in trasferta. Lontano dall’ Arechi i granata hanno infatti ottenuto solo tre vittorie, un pareggio e ben sei sconfitte. Inoltre i tre punti conquistati fuori Salerno mancano addirittura da fine Settembre, giornata in cui la Salernitana vinse in Toscana contro il Livorno. Dunque il primo obbiettivo che Ventura e compagni dovranno porsi per il 2020, sarà quello di migliorare un rendimento in trasferta davvero disastroso in questa prima parte di stagione. A differenza invece di quello casalingo che racconta di una sola sconfitta, contro la capolista Benevento, quattro vittorie e altrettanti pareggi.

Naturalmente questo rendimento così ballerino è la conseguenza finale di varie problematiche a monte, mostrate dalla Salernitana in questa metà di stagione. In primis il numero di gol subiti, 25 reti in 19 partite sono infatti davvero troppe. La porta di Micai solo in tre occasioni è rimasta inviolata, portando così i granata ad avere la quinta peggior difesa del campionato. Altro obbiettivo dunque per il girone di ritorno dovrà essere quello di aumentare i clean sheet, quantomeno abbassare la percentuale di uno/due gol subiti a partita. Obbiettivo raggiungibile sicuramente con un intervento mirato sul mercato nel reparto difensivo, ma anche affinando e migliorando i movimenti che necessita il modulo prediletto da mister Ventura. Ovvero il 3-5-2 che in teoria dovrebbe favorire proprio la solidità difensiva e la copertura della propria porta. Infine l’ultimo grande aspetto da migliorare per il proseguo della stagione è la possibilità di disporre di una punta che segni con continuità e garantisca quelle reti mancate fino ad ora alla compagine salernitana. Naturalmente questo “problema “ può risolverlo solo la società, con un acquisto mirato e di peso nel reparto offensivo. Nonostante infatti l’attacco granata funzioni abbastanza bene, 27 gol segnati e quarto migliore attacco del campionato, manca quell’uomo che finalizzi al meglio la mole di gioco dei granata. Ciò è confermato anche dai numeri, che dimostrano come nessun calciatore granata si avvicini alla doppia cifra e il capocannoniere sia Kiyne con 7 reti, ma con 5 rigori. Senza considerare i tiri dagli undici metri è Jallow il capocannoniere con 6 reti, seguito da Djuric con 4. Troppo poco dunque per una squadra che ha degli ottimi assistman, come Lombardi e Cicerelli, che confezionano diversi assist sfruttati però molto poco. La parola continuità sarà dunque fondamentale, per puntare a qualcosa d’importante nella seconda parte di stagione. Anche perché fortunatamente il campionato di Serie B è noto per la sua grandissima incertezza e discontinuità, quindi tutto è ancora possibile per i granata di Salerno.