SERIE B - La Top 11 della ventiseiesima giornata

Modulo 3-5-2
02.03.2020 17:30 di Davide Maddaluno   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
SERIE B - La Top 11 della ventiseiesima giornata

In piena querelle Coronavirus, si disputa regolarmente la giornata numero 26 in Serie B. Il Benevento non conosce sosta e dopo aver "regalato" il primo tempo allo Spezia lo trita nella ripresa. Vittoria di platino per il Frosinone che ridimensiona la Salernitana al cospetto delle big mentre rivede la luce il Pordenone. Clamoroso blitz del Livorno a Verona, nel posticipo il Pescara batte l'Ascoli e la panchina di Legrottaglie si salva. Andiamo, dunque, a scoprire la Top 11 del fine settimana schierata con un 3-5-2:

PLIZZARI (Livorno): Una vera e propria saracinesca. Con i miracoli su Meggiorini nel primo tempo e su Djordjevic nella ripresa, incide molto sulla vittoria amaranto.

CARACCIOLO (Pisa): Grande carattere e determinazione nel dirigere la difesa. A metà primo tempo salva su Kouan dopo che un pasticcio difensivo del compagno aveva messo l'avversario davanti alla porta.

TERRANOVA (Cremonese): Non bada a fronzoli sotto l'aspetto difensivo sfiorando, nella ripresa, la rete personale.

CAPUANO (Frosinone): Rimbalza con efficacia gli attacchi avversari, non si fa praticamente mai sorprendere.

BUSELLATO (Pescara): Tra i più lucidi in avvio di gara, quando l’Ascoli domina e c’è da soffrire. Un paio di verticalizzazioni smarcano Galano, si mette in proprio al 40’ siglando il gol del momentaneo 1-0.

POBEGA (Pordenone): Spina nel fianco costante. Bene in copertura, altrettanto in avanti dove serve l'intervento di Brignoli per negargli il gol.

VIOLA (Benevento): Inizio in salita, ma cresce con la superiorità numerica. Dispensa aperture col contagiri per i compagni e chiude la contesa col suo nono gol stagionale che vale la festa.

MOLINA (Crotone): Imprendibile sulla fascia. Suoi gli assist per i gol delle due punte. Nel finale sfiora la gioia personale con una rasoiata che esce di un nulla.

NOVAKOVICH (Frosinone): Secondo gol consecutivo, pesantissimo in ottica promozione. E' lui l'uomo della provvidenza in casa ciociara.

LONGO (Venezia): Completamente ritrovato grazie all’esperienza al Venezia. Ha trovato l’ambiente ideale per ripartire e la rete al Cosenza è già l’ennesimo ringraziamento ai lagunari per aver insistito per riportarlo in Italia.

FERRARI (Livorno): Non ha molti palloni giocabili, ma su due di questi prima impegna severamente Semper e poi firma il gol da tre punti che rianima i labronici.