SERIE B - La Top 11 della ventottesima giornata

Modulo 3-5-2
10.03.2020 17:30 di Davide Maddaluno   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SERIE B - La Top 11 della ventottesima giornata

Il #Coronavirus ferma l'Italia e lo sport ma la giornata numero 28 del campionato cadetto si disputa regolarmente. Il Benevento non conosce ostacoli e trita anche il Pescara lasciando una voragine alle sue spalle. Il Frosinone inciampa con la Cremonese mentre il Crotone fa il suo dovere, acuendo il momento no del Venezia. Risorge contro una spaesata Salernitana il Perugia di Cosmi mentre nell'atteso derby toscano il Pisa condanna il Livorno e Breda, al definitivo passo d'addio con i labronici. Sorride, invece, Aglietti con il suo Chievo vittorioso all'inglese nel posticipo con il Cosenza del grande ex Pillon. Andiamo, dunque, a scoprire l'undici ideale del week-end allungato schierato con il 3-5-2:

CONTINI (Virtus Entella): È grande protagonista del match con un riflesso strepitoso su tocco ravvicinato di Trotta sul finire di primo tempo e poi con un’altra super parata ad inizio ripresa su Sernicola. Blinda il 3-0 ed evita all’Ascoli di rientrare in partita. 

LISI (Pisa): La perla con cui decide il sentitissimo derby con il Livorno vale il prezzo del biglietto. Ma nel complesso è la prestazione a tutto tondo ad eleggerlo mvp.

FAZIO (Juve Stabia): Partita di grande temperamento per un difensore capace di ricoprire tanti ruoli e che ha fronteggiato nel migliore dei modi i temibili attaccanti dello Spezia. Sfiora anche il gol, solo il palo gli dice di no.

RAVANELLI (Cremonese): Rasenta la perfezione per l'intera durata del primo tempo. Domina sulle palle alte, non sbaglia un movimento, tiene a bada Dionisi e Novakovich, che si alternano nelle sue vicinanze. Ripresa più agevole, ma lo spartito non cambia.

BENALI (Crotone): Bestia nera del Venezia. Segna una straordinaria doppietta, prima sfruttando al meglio un assist di Molina e poi fulminando Pomini con una conclusione dal limite dell’area. Faro.

CASTAGNETTI (Cremonese): Fantascientifico. Segna il goal dell'anno con un'incredibile parabola da metà campo. Genio.

MAZZOCCHI (Perugia): Il migliore dei suoi con Nicolussi Caviglia ma premiato per il goal decisivo. Una rete pesantissima, scaturita da un inserimento di gran tempismo e intelligenza. Non disdegna la conclusione a rete pur partendo dal centrocampo, scacco matto al centrocampo granata.

CALO' (Juve Stabia): Sono finiti gli aggettivi per descrivere il calciatore rivelazione della stagione. La sblocca con un calcio di punizione, la specialità della casa. Decisivi anche alcuni recuperi da difensore aggiunto.

INSIGNE (Benevento): Il mancino a giro con cui apre la goleada giallorossa è un gioiello e non appagato serve l’assist per il 2-0 di Sau. Nella ripresa bissa il passaggio decisivo, ma questa volta per la rete di Improta.

CIURRIA (Pordenone): Rinasce lui, rinascono i ramarri. Si guadagna il rigore che poi calcia e realizza tornando al gol che gli mancava dal 29 dicembre. 

DJORDJEVIC (Chievo Verona): Decisamente la sua migliore esibizione stagionale. Partecipa alla manovra vincendo molti duelli aerei, si fa trovare spesso in area e, soprattutto, firma il vantaggio con un gran sinistro a giro.