SERIE B - La Top 11 della ventunesima giornata

Modulo 4-3-1-2
28.01.2020 17:00 di Davide Maddaluno   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
SERIE B - La Top 11 della ventunesima giornata

Va in archivio con il successo del Perugia di Cosmi nel posticipo la giornata numero 21 del campionato cadetto. Il Benevento allunga in vetta e si proietta con entusiasmo a mille al derby con la Salernitana, a sua volta in stato di grazia. Prosegue la crisi di risultati ma soprattutto di rendimento dell'Empoli che sostituisce Muzzi con Pasquale Marino. Il Messi di Fisciano regala tre punti preziosi al Frosinone mentre il vero colpaccio, oltre a quello del Pescara in Friuli, lo mette a segno il redivivo Spezia a Crotone. Di seguito la formazione ideale della settimana, schierata con un classico 4-3-1-2:

PARONI (Virtus Entella): Neutralizza a più riprese gli avanti della Cremonese, il pari che avvicina l'Entella alla salvezza reca la sua firma.

ZAPPA (Pescara): Rivitalizzato dalla cura Legrottaglie, impeccabile nel ruolo di competenza ma anche da standing ovation in fase realizzativa.

DICKMANN (Chievo Verona): Si conferma in salute, è tra il più attivo dei clivensi nel match pareggiato ad Empoli. Suona la carica nella ripresa ed il pari si materializza. Vince tutti i duelli con i dirimpettai toscani.

CAPRADOSSI (Spezia): In crescita costante, è tornato il centrale che mezza Italia richiedeva alla Roma. Leader autoritario della difesa spezzina nel blitz di Crotone.

MAGGIO (Benevento): Un ragazzino, ara la fascia come gli anni d'oro di Napoli e trova il tempo giusto d'inserimento per la rete del successo a Cittadella. La promozione in A dei sanniti suggello ad una carriera eccelsa, come uomo e professionista.

LOMBARDI (Salernitana): Quando parte in progressione appare incontenibile. E' l'uomo in più dei granata, se continua così la Lazio farà più di un pensierino a riportarlo in biancoceleste.

AKPA AKPRO (Salernitana): Trova il primo gol in Italia con un diagonale potente e angolato che sugella la solita gara di grinta e sostanza.

GALANO (Pescara): Fa ammattire il Pordenone. Un goal, un palo e tante giocate sopraffine che riscattano ampiamente la scialba prestazione dell' "Adriatico" con la Salernitana.

DI GENNARO (Juve Stabia): Toglie le castagne dal fuoco alle vespette con un gran goal, pezzo forte del suo vasto repertorio balistico. Rigenerato da Caserta.

CITRO (Frosinone): La serata perfetta. Torna titolare e torna al gol regalando la vittoria ai suoi scegliendo bene i tempi di inserimento, al posto giusto nel momento giusto. Il Messi di Fisciano è tornato.

MELCHIORRI (Perugia): Il risultato è striminzito per gli umbri ancora non al top, l'acuto del bomber assume così importanza doppia per il morale del singolo e del collettivo.