TIFOSI: la ricostruzione di quanto accaduto ieri e gli scenari futuri

08.12.2019 22:00 di Gaetano Ferraiuolo   Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
TIFOSI: la ricostruzione di quanto accaduto ieri e gli scenari futuri

Vi abbiamo raccontato ieri delle tensioni nel settore ospiti all'inizio del secondo tempo, in particolare dopo la rete del 4-1 del Cittadella che ha acuito il malcontento dei circa 300 supporters che hanno deciso di esserci. Sempre e comunque, oltre ogni distanza. Già nella prima frazione di gioco il tifo sembrava freddo, non c'è stato il classico boato quando Djuric ha sbloccato lo 0-0 con un preciso colpo di testa: questa squadra non emoziona più, la gente fa fatica ad identificarsi ed è palese la spaccatura di parte della piazza con la proprietà. Ad ogni modo non si è andati oltre qualche scambio di opinioni acceso, null'altro. Mai Sola e Nuova Guardia sono stati i primi due gruppi ad abbandonare il Tombolato in largo anticipo ritirando striscioni, bandiere e vessilli, tanti altri sono rientrati a casa negando ai calciatori quel sostegno che Kiyine, due volte, ha invocato sotto la curva. I gol della possibile rimonta sono stati accompagnati dai fischi degli UMS, rimasti sugli spalti per contestare tutti e chiedere rispetto. Insieme a loro i gruppi Quelli di Milano, Torrione Alcolica, Paestum Granata e Milano Granata Sezione Voghera. Delusione anche per Nord-Est Granata, mentre il Salerno Club 2010 ha avuto un duro confronto con i giocatori. Domenica possibile diserzione, ci saranno striscioni contro la proprietà.