Novanta minuti, forse centoventi, magari persino i rigori. La Salernitana arriva al momento più pesante della sua stagione sapendo che il confine tra sogno e rimpianto ormai è sottilissimo. Il pareggio dell’andata contro il Brescia ha lasciato dentro la città due sensazioni diverse. Da una parte il rammarico enorme per una vittoria sfumata al 91’, dall’altra la consapevolezza di potersela giocare davvero fino in fondo contro una delle squadre più forti rimaste in corsa ed è forse proprio questo il punto centrale.
Qualche mese fa una partita del genere probabilmente la Salernitana l’avrebbe persa, oggi invece la squadra di Serse Cosmi appare diversa e la stava addirittura portando a casa. Questo dimostra maturità, compattezza, consapevolezza. Non è una squadra perfetta, non lo è mai stata e mai lo sarà perché anche in queste ultime settimane qualche difficoltà si è vista (a Caserta nel finale, all'Arechi nei secondi tempi con Casertana e Ravenna e per gran parte del match con le rondinelle), domenica sera il Brescia ha alzato ritmo e pressione approfittando anche di una condizione fisica leggermente migliore ma la Salernitana ormai ha trovato un’identità precisa ed ha saputo resistere fino alla prodezza del singolo.
La squadra sa soffrire, aspettare e anche colpire quando meno te lo aspetti e soprattutto ha finalmente capito chi vuole essere. Il simbolo di questa crescita probabilmente è Kees de Boer. Col Brescia non soltanto un gol straordinario, l'olandese ora impressiona per il modo in cui interpreta le partite. Personalità, qualità e lucidità. È diventato il leader tecnico di una squadra che ormai si appoggia continuamente alle sue idee calcistiche. Accanto a lui continuano a girare uomini fondamentali come Tascone, Ferraris, Golemic e Ferrari. E poi ci sono le alternative, sempre decisive. Ismail Achik ormai cambia le partite ogni volta che entra (ieri ennesimo assist da subentrato). Roberto Inglese sta crescendo di condizione e può ancora lasciare il segno. Anche questa è una differenza enorme rispetto a qualche mese fa, oggi Cosmi ha davvero una squadra.
Ma adesso arriva il passaggio più difficile perché il Rigamonti sarà tutta un’altra storia. Il Brescia giocherà con più aggressività, spinto dal proprio pubblico e forte di una brillantezza fisica che all’andata si è vista soprattutto negli ultimi venti minuti. La Salernitana invece dovrà essere intelligente, capire i momenti, evitare blackout e gestire la pressione senza abbassarsi troppo.
Servirà una partita sporca, lucida e mentalmente feroce, e servirà soprattutto continuare a crederci. Quel coro partito dallo stadio Arechi dopo il pareggio subito al 91’ non è stato casuale. “Ci devi credere” ormai non è più soltanto uno slogan da curva, è diventato il manifesto emotivo di questi playoff perché questa squadra ha riportato entusiasmo, appartenenza e orgoglio dentro una città che oggi si sente di nuovo completamente coinvolta. I 26mila dell’Arechi non sono stati soltanto un record di pubblico, sono la fotografia di un popolo che si è rimesso accanto alla propria squadra. Ora però serve l’ultimo salto. A Brescia non basterà essere belli o generosi, servirà essere forti davvero, forti nella testa prima ancora che nelle gambe perché le finali non le raggiunge chi gioca meglio per un’ora, le raggiunge chi resiste fino all’ultimo pallone.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 22:00 MercatoSalernitana, valutazioni in corso su un calciatore: le ultime
- 21:30 Salernitana, ferie al lavoro: Cosmi e Faggiano aspettano il segnale della società
- 21:00 Salernitana, fantasia cercasi: c'è un primo obiettivo ma Faggiano pensa anche ad altre idee
- 20:30 La Salernitana riparte da Cosmi, il leader della piazza che potrà lavorare dal primo giorno
- 20:00 MercatoSalernitana, un altro calciatore al passo d'addio: i dettagli
- 19:30 Salernitana pronta a ripartire ma manca ancora il via libera
- 19:00 Servono investimenti seri per una grande squadra. Un primo segnale: comprare Cabianca
- 18:30 "Tutto fatto" ma si attendono le ufficialità. Prosegue il silenzio di Iervolino
- 18:00 MercatoDifesa colabrodo da anni, servono due tasselli di spessore. C'è una "frenata", ecco perchè...
- 17:30 Enigma modulo: col 3-5-2 addii a sorpresa? Ma Cosmi chiede una riconferma
- 17:00 Fasce decisive: la Salernitana cerca spinta e alternative
- 16:30 Focus difesa: più riconferme del previsto, ma si pensa al "colpo". I dettagli
- 16:00 Salernitana, qual è il reparto da rinforzare maggiormente? Ecco cosa pensano i tifosi
- 15:30 Puntare sui giovani? Si dia un segnale: acquistare Cabianca e Ferraris
- 15:00 Salernitana e centrocampo, ripartenza da De Boer e Tascone: il resto è da valutare
- 14:30 Consigli per gli acquisti: due esterni che potrebbero fare al caso della Salernitana
- 14:00 Nel giorno della festa granata uno spazio speciale per le nuove generazioni del tifo
- 13:30 Salernitana, il caso Golemic risale al pre-match col Brescia: la reazione del club e la ricostruzione
- 13:00 Salernitana e mercato, si riparte coi riscatti e controriscatti: ecco la situazione
- 12:30 Salernitana, ex attaccante granata condannato per estorsione
- 12:00 Cosmi-Faggiano, l’attesa continua: semplice questione di tempi o riflessioni ancora aperte?
- 11:30 Serie C, le ultime sulle panchine del Girone C: Cosmi resta a Salerno, a Catania può andare Caserta
- 11:00 Salernitana, conto alla rovescia per il 19 giugno: ecco le ultime sulla festa
- 10:30 Corriere dello Sport: "Salernitana, scatta l'operazione esterni"
- 10:00 De Vezze: "Girone C micidiale. Su tre corazzate come Bari, Salernitana e Catania ne vincerà solo una"
- 09:30 Parte il Mondiale senza l'Italia ma con 5 ex Salernitana: la programmazione per seguirli
- 09:00 Salernitana, Cosmi attende Iervolino per l'annuncio: il tecnico già al lavoro col ds per il mercato
- 08:30 Accadde Oggi - Sei gol al Brindisi nell'ultima di campionato
- 08:28 La Città - "A Cosmi e Faggiano serve tempo"
- 08:00 Casertana, "brucia" ancora: "Siamo andati a comandare all'Arechi di Salerno"
- 07:00 Sabatini-Mariotto-Imborgia-Valentini votano Faggiano: "Scelta giusta, ma servono rinforzi"
- 06:15 Google "Fonti preferite", aggiungi subito TuttoSalernitana e personalizza le tue notizie
- 06:00 Segui TuttoSalernitana.com sui social: Facebook, Instagram, Twitter, Telegram, YouTube e Tik Tok
- 00:00 Il partito del "forza Iervolino" dove ha vissuto in questi anni? Milan? Il presidente sia Pagano
- 23:00 Da "colpaccio" a oggetto misterioso: quale futuro per Gyabuaa?
- 22:30 Cosmi e quei sogni nel cassetto: vincere a Salerno e chiudere la carriera in granata
- 22:00 Per Salerno. Per la Salernitana e oltre ogni categoria. Altro evento sulla storia granata
- 21:30 Salernitana Primavera, nodo panchina da sciogliere: Stendardo attende e intanto è protagonista sulla tv nazionale
- 21:00 Dall’iscrizione al campionato al ritiro di Cascia: prende forma l’estate granata
- 20:00 Esclusiva TSQuestione societaria, ecco la decisione di Iervolino. Smentite alcune voci
- 19:30 Ginestra: "Salernitana e Catania hanno le basi per riprovarci. Importante sbagliare meno delle altre"
- 19:00 Mercato5 innesti prima del ritiro, budget non elevatissimo e qualche rinnovo: le ultime sul mercato
- 18:30 Salernitana, tra un mese si torna in campo. Date e appuntamenti già fissati dal club
- 18:00 MercatoSalernitana, si valuta un ritorno: i dettagli
- 17:30 Budget non elevatissimo e riconferma di tanti calciatori. Nuovo nome in entrata
- 17:00 Salernitana, i reparti da completare per la prossima stagione
- 16:30 Girone C, definito il futuro di Juve Stabia e Bari: ecco cosa è accaduto
- 16:00 Salernitana, le prime idee per l'attacco granata
- 15:30 Golemic e presunto caso di doping: ulteriori aggiornamenti
- 15:00 Salernitana, budget e uscite: prima gli esuberi e poi i rinforzi
- 14:30 Iervolino, nuova avventura imprenditoriale nel mondo dell'editoria. Con lui ci sarà anche Milan
- 14:00 Media spettatori, Salerno dà lustro a tutta la C con numeri da Champions
- 13:30 Salernitana, il nucleo base da cui si ripartirà la prossima stagione
- 13:00 Salernitana, il bomber da cui ripartire: i granata si affidano ai suoi gol
- 12:30 Salernitana, Cosmi-Faggiano: ecco il primo confronto per il mercato
- 12:00 Salernitana, stavolta si cambia: la differenza rispetto al recente passato
- 11:30 Binda: "Preoccupano le situazioni di 4 club". Uno è del Girone C di Serie C
- 11:00 Serie C, la top 11 dei playoff: c'è anche un giocatore della Salernitana
- 10:30 Corriere dello Sport: "Salernitana nel segno di Cosmi"
- 10:00 Salernitana, tra riconferme e nuovi innesti al via la costruzione della nuova rosa
