Tutto fermo, in attesa di avere qualche indiscrezione che già trapela sulla futura stagione della Salernitana. Bisogna solo aspettare quello che sta maturando in una società che vuole rialzarsi, avere la forza di puntare al traguardo grosso nel momento in cui si confermano sia Faggiano che Cosmi. Una sorta di braccio di ferro positivo, visto che nella stagione conclusasi qualche mese fa la squadra granata era arrivata a un passo dalla finale contro l'Ascoli. Lo stop del Rigamonti contro il Brescia ha in parte vanificato la lunga rincorsa della squadra, che si aspettava, così come i tifosi granata, di puntare alla finale. Che poi poteva anche andare male, come è avvenuto ai bresciani, è qualcosa che andava messo in conto. Ma quel che più salta agli occhi è il feeling ritrovato con i tifosi, la voglia di non arrendersi, che è pur sempre il fiore all'occhiello di questa Salernitana.

Dunque, se siamo solo a venti giorni dall'inizio del ritiro, che si svolgerà in due fasi, la sensazione è di non perdere di vista le priorità della squadra che sarà allestita e che, gioco forza, dovrà puntare a una stagione di primo piano. L'ossatura in parte c'è. Migliorare la difesa, portare in granata un estremo difensore che sia più bravo del precedente, allestire una retroguardia con calciatori di categoria, magari anche di una ipotetica lista di Cosmi che, nel frattempo, in vacanza, si tiene in contatto con Faggiano.

E poi anche l'attacco va migliorato in parte. Ferraris è tornato a Pescara, Inglese potrebbe anche essere ripescato, così come Ferrari. Crediamo che, con Lescano in campo, che è la pietra miliare da tenere in considerazione, si debba puntare su un altro attaccante di qualità. Ed anche di quantità. Iervolino, il patron, sembra volersi aprire per allestire una squadra di qualità. Dunque arriveranno, crediamo, calciatori che non deluderanno le aspettative di una piazza che si aspetta il tanto auspicato rilancio.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TS
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