Alessandro Degli Esposti, direttore sportivo della Casertana, torna sul derby playoff che sancì la meritata eliminazione della sua squadra a scapito di una Casertana nettamente inferiore sotto tutti i punti di vista. Ecco le sue dichiarazioni destinate a far discutere:

"Abbiamo superato grandissime difficoltà: la squadra è stata costruita nell’ultima settimana di mercato, molti giocatori non avevano fatto il ritiro con noi e tra dicembre e gennaio abbiamo avuto un’infermeria piena. A un certo punto contavamo i giocatori per fare gli undici. Superato quel periodo, a primavera è cambiato tutto. L’appetito vien mangiando e abbiamo capito di avere una squadra in grado di fare qualsiasi cosa. Il campo lo ha dimostrato chiaramente, soprattutto nei playoff. Contro la Salernitana, nonostante il doppio svantaggio e dopo aver giocato malissimo i primi 60 minuti, siamo stati capaci di ribaltare la partita in 110 minuti, segnando due gol in inferiorità numerica e andando a comandare a Salerno.

Su quel maledetto palo sono caduti i nostri sogni. Analizzando il percorso con lucidità, questa squadra nel girone di ritorno è stata tecnicamente alla pari con le big del girone, nonostante loro avessero investito molto di più e avessero una storia più importante. Il calcio è bello proprio per questo: conta quello che si vede sul campo. Siamo usciti con l’amaro in bocca, e questo significa che abbiamo costruito qualcosa di importante"

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 08:00 / Fonte: tuttoC
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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