31 punti per la Salernitana, 29 per il Benevento, col pericolo sorpasso dietro l'angolo ma anche con la possibilità per i granata di allungare il vantaggio sulla strega e dare un segnale inequivocabile alla concorrenza. Al Vigorito si giocherà un derby certo non sentito come quelli contro Napoli e Benevento, ma che la torcida granata vuol vincere a tutti i costi per blindare il primato a ridosso di un altro scontro diretto proibitivo come quello contro il Trapani. I numeri rendono questa sfida ancora più interessante, visto che la formazione di Floro Flores (che ha sostituito Auteri, esonerato a sorpresa dopo lo 0-3 di Foggia) è praticamente imbattibile tra le mura amiche mentre zoppica in trasferta. In casa, fatta eccezione per il pareggio col Sorrento maturato in extremis e in inferiorità numerica, il Benevento ha sempre vinto sciorinando un calcio di assoluta qualità.

Ne hanno fatto le spese, in ordine cronologico, Casertana, Atalanta23, Trapani, Altamura, Potenza e Monopoli, non propriamente le ultime arrivate. In totale 19 punti, 16 gol segnati e appena tre subiti: solo il Catania, ancora inviolato al Massimino, ha fatto meglio. Di contro, come detto, un rendimento negativo in trasferta, con appena 10 punti, 8 reti incassate e ben 4 ko contro Casarano, Latina, Catania e Cosenza. Nel mezzo la rimonta subita dal Picerno: da 0-2 a 2-2, col rischio di perderla nel finale. La Salernitana, lontano dall'Arechi, ha il rendimento migliore del girone C assieme al Cosenza: 14 punti su 31 frutto di 4 vittorie (Cosenza, Giugliano, Monopoli, Altamura), 2 pareggi (Casarano, Latina) e una sola sconfitta.

Quella nello scontro diretto col Catania, dominato per mezz'ora prima del capolavoro di Cicerelli su punizione. 9 le reti segnate in trasferta, con tanti marcatori diversi: due gol per Ferrari, uno per Villa, Inglese, Quirini, Liguori, Golemic, Ferraris e Capomaggio. Assieme a Cosenza, Crotone e Sorrento, la compagine di Raffaele è anche la miglior difesa in campo esterno: sette volte il portiere Donnarumma ha dovuto raccogliere il pallone in fondo al sacco, ma solo con Monopoli e Latina si è registrato un clean-sheet. Nonostante questo, la Salernitana - paradossalmente - è una di quelle che ha subito il maggior numero di tiri verso lo specchio della porta, con Cosenza, Giugliano, Casarano e Catania che si resero pericolose in dieci occasioni. Una statistica sulla quale riflettere, visto che il Benevento parte sempre molto forte, la sblocca spesso già nella prima mezz'ora e dunque non si potrà affatto fallire l'approccio. Infine il dato sui tifosi.

Fino a questo momento la media spettatori al Vigorito si assesta attorno alle seimila unità: solo Catania e Salerno hanno fatto meglio, rispettivamente con 17545 e 12481. Lo zoccolo duro è costituito dai 5234 abbonati, ma sarà comunque record stagionale con almeno 9000 tifosi sugli spalti. E da record è anche la torcida granata, col terzo sold out di fila malgrado il no ai supporters sprovvisti di tessera e una capienza assai inferiore alle richieste. Nel 2020, in occasione dell'ultimo derby in terra sannita, erano oltre 3000 grazie alla concessione di buona parte della tribuna. Dopodomani saranno in 1500.

Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 16:30 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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