Salerno non dimentica chi ha onorato la maglia granata. Tanti, tantissimi tifosi, grandi e piccini, chi ha gioito vedendo all’opera il Re del Taglio e chi ha sentito soltanto parlare delle gesta del primo CR7, hanno partecipato alle due tappe salernitane del trigesimo di Carlo Ricchetti. Prima l’omaggio ultras allo stadio Arechi, con la consegna di una maglia ai suoi familiari, la moglie Antonella, i figli Luca, Alessandro, Silvia e Sofia, che, ancora sconvolti dal dolore, hanno ricevuto il caloroso abbraccio del popolo granata.  

Quindi la messa nella Chiesa di San Demetrio officiata da don Roberto Faccenda con frate Gianfranco Pasquariello, alla presenza di Aniello Aliberti, Delio Rossi e di tanti protagonisti della Salernitana di un tempo, da Gigi Genovese a Roberto Breda, dai salernitani Fusco e De Cesare a Ciro Ferrara e Roberto Genco, che hanno apprezzato non solo le capacità del calciatore, ma soprattutto le qualità umane, la sensibilità, le doti di leadership sebbene non fosse un tipo di tante parole.

Chi porta in alto i colori di Salerno vive in eterno e di sicuro il ricordo di Carlo Ricchetti e delle sue doti sarà tramandato di generazione in generazione. Fa e farà sempre parte della storia della Salernitana come sottolineato dall’ex compagno Gigi Genovese.  

Sezione: News / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 18:30 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print