Semifinale playoff, primo round. La Salernitana si gioca una fetta importante della propria stagione davanti al pubblico dell’Arechi, pronto a trasformare ancora una volta la notte granata in una bolgia. Questa sera arriva il Brescia di Eugenio Corini, avversario costruito per arrivare fino in fondo e reduce da settimane di grande continuità, ma la squadra di Serse Cosmi ha finalmente ritrovato convinzione, identità e soprattutto una precisa fisionomia tattica. Emblematica la crescita della coppia composta da Tascone e De Boer, diventati nel giro di poco tempo punti fermi di una Salernitana oggi più solida e consapevole dei propri mezzi.

Tascone, letteralmente rigenerato anche sotto il profilo fisico, garantisce corsa, interdizione e personalità. La prestazione sfoderata contro il Ravenna, impreziosita dal duello vinto con un calciatore esperto e tecnico come Viola, ha certificato il salto di qualità di un centrocampista che sembra vivere il miglior momento della stagione. Accanto a lui è esploso definitivamente De Boer, il centrocampista olandese che abbina tecnica, geometrie e imprevedibilità e che nel nuovo assetto tattico riesce finalmente a esprimere tutto il proprio potenziale. Fino a pochi mesi fa il suo destino sembrava lontano da Salerno.

In estate la dirigenza aveva battuto la concorrenza del Pescara assicurandogli centralità nel progetto, ma nel corso della stagione il centrocampista è improvvisamente scivolato indietro nelle gerarchie. Raffaele gli aveva spesso preferito Capomaggio e perfino il giovane Di Vico, situazione che aveva inevitabilmente alimentato malumori e riflessioni. Brescia e Arezzo avevano sondato il terreno, convinti di poter approfittare della situazione, ma alla fine De Boer è rimasto e oggi è tornato protagonista nel momento più importante della stagione. Facile immaginare che anche stasera toccherà ancora a lui e a Tascone guidare la mediana in una gara che si annuncia durissima sul piano dell’intensità e della tensione nervosa. Cosmi, nonostante il dispendio di energie delle ultime settimane e la presenza di diversi diffidati, sembra orientato a ripartire dallo stesso undici che ha espugnato Ravenna.

Davanti a Donnarumma agiranno Anastasio e Golemic, mentre resta aperto il ballottaggio tra Berra e Matino con quest’ultimo leggermente favorito. Sugli esterni spazio a Cabianca e Villa, chiamati ad accompagnare costantemente la manovra, mentre in avanti Ferraris agirà alle spalle della coppia formata da Lescano e Ferrari. A gara in corso potrebbe trovare spazio anche Inglese, galvanizzato dalla rete realizzata nell’ultima trasferta ma inevitabilmente non ancora al top della condizione fisica. Dall’altra parte il Brescia recupera quasi tutti gli effettivi. Lo ha confermato lo stesso Corini alla vigilia, sottolineando come l’unico forfait davvero pesante potrebbe essere quello di Sorensen, comunque atteso per la gara di ritorno. Balestrero riprenderà il proprio posto in mezzo al campo, mentre Marras appare recuperato e il tecnico deciderà soltanto all’ultimo se schierarlo dal primo minuto o utilizzarlo nella ripresa.

Le rondinelle possono contare su una rosa di assoluto livello e su individualità capaci di accendersi in qualsiasi momento della partita. I fari saranno inevitabilmente puntati sul portiere Gori, sul centrale Silvestri, ex granata nella stagione 2012-13, sull’esterno Cisco e soprattutto sull’attaccante Crespi, elemento rapido, mobile e molto difficile da contenere negli ultimi trenta metri. Servirà dunque una Salernitana lucida, intensa e concreta, capace di sfruttare l’onda emotiva dell’Arechi per indirizzare subito il doppio confronto. La sensazione è che la squadra granata abbia finalmente trovato la propria dimensione proprio nel momento decisivo dell’anno.

E nelle notti da dentro o fuori, quando lo stadio si accende e il peso della maglia diventa ancora più forte, Salerno ha spesso dimostrato di saper trasformare la pressione in energia pura. Stasera serviranno equilibrio, coraggio e personalità, perché certe partite non si giocano soltanto con le gambe, ma soprattutto con la testa e con il cuore.

Probabili formazioni

Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Villa, De Boer, Tascone, Cabianca; Ferraris; Ferrari, Lescano. Allenatore: Cosmi

Brescia (3-4-2-1): Gori; Moretti, Silvestri, Rizzo; Cisco, Balestrero, Zennaro, Boci; Marras, Cazzadori; Crespi. Alenatore: Corini
Arbitro: Madonia di Palermo

Sezione: News / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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