Presente a Salerno per ricordare il suo ex calciatore anche Aniello Aliberti, presidente della Salernitana che, sotto la guida di Delio Rossi, centrò prima la promozione dalla C alla B e poi il gran salto in massima serie. L’ex patron granata ricorda così Carlo Ricchetti ai microfoni di Liratv:

  “Carlo era un ragazzo profondamente per bene, educato, umile, gentile – ha detto Aliberti -. Era di poche parole, silenzioso, però quando parlava in spogliatoio si faceva sentire. Quando parlava, gli altri lo ascoltavano convinti che stesse dicendo qualcosa di serio ed importante. E così era. Il calciatore lo conoscete tutti, lo abbiamo visto in più occasioni.

Faceva parte di questa bella famiglia che era quella squadra dell’epoca. I suoi tagli erano memorabili. Sotto la guida di Delio, poi, c’è stata l’esaltazione di un modulo, di un tipo di calcio che io, personalmente, senza tema di smentite, penso di non aver visto mai più. Quell’anno, quello della promozione in A, fu la sublimazione di un modo di giocare che diede un risultato fenomenale, a parte tutto come divertimento, anche nel gioco”.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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