Sembrava uno dei colpi più interessanti del mercato invernale. Quando la Salernitana decise di puntare su Giuseppe Carriero, l'operazione fu accolta con entusiasmo da gran parte dell'ambiente granata. Esperienza, leadership e capacità di dare equilibrio al centrocampo: erano queste le qualità che avevano convinto il club a investire sul mediano, individuato come uno degli uomini chiamati a rilanciare la squadra nella seconda parte della stagione.

A distanza di pochi mesi, però, il bilancio appare decisamente diverso da quello immaginato. Carriero non è riuscito a ritagliarsi il ruolo da protagonista che molti gli avevano pronosticato e le sue prestazioni non hanno avuto l'impatto sperato. Tra continuità mai trovata e rendimento altalenante, il centrocampista è rimasto lontano dagli standard che avevano accompagnato il suo arrivo. E gli infortuni non lo hanno certo aiutato, visto che si è fermato ai box proprio quando sembrava pronto a scalare posizioni nelle gerarchie dello staff tecnico guidato prima da Raffaele e poi da Cosmi.

La sensazione è che il giocatore non sia mai riuscito a diventare un punto fermo del progetto tecnico. In un reparto che necessitava di certezze e personalità, il contributo dell'ex capitano del Trapani è stato spesso insufficiente per cambiare l'inerzia delle partite o garantire quella solidità che la società si aspettava.

Per questo motivo, in vista della prossima finestra di mercato, il suo nome sarebbe finito tra quelli sotto osservazione. Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa, ma la possibilità di una separazione non può essere esclusa. La dirigenza sta valutando attentamente ogni posizione della rosa e anche Carriero potrebbe rientrare tra i sacrificabili qualora dovessero arrivare offerte o si aprissero nuove opportunità di mercato.

Una situazione che sorprende soprattutto per le aspettative che avevano accompagnato il suo approdo a Salerno. A gennaio sembrava un acquisto destinato a fare la differenza, uno di quei rinforzi capaci di spostare gli equilibri. Oggi, invece, il rischio concreto è quello di salutarsi dopo una parentesi ben al di sotto delle attese.

Nel calcio, però, le gerarchie possono cambiare rapidamente. Carriero ha ancora tempo per invertire la rotta e convincere società e tifosi. Ma il margine di errore si è ridotto al minimo: il futuro in granata, che qualche mese fa appariva scontato, adesso è tutto da scrivere.

Ma Carriero non è l'unico calciatore a rischiare di salutare già Salerno. Per un focus su un altro addio possibile [CLICCARE QUI]

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 19:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024