C'è grande insoddisfazione per come la società sta preparando la prossima stagione, quella che inizierà ufficialmente tra poco più di un mese. Intendiamoci: Petrachi va benissimo. Chiediamoci, però, in che condizioni stia lavorando il direttore sportivo che, ad ora, avrebbe già chiuso qualche trattativa ma senza poter firmare visto che agenti e società chiedono "ma chi sarà il futuro presidente?" e "Quali sono gli obiettivi?"

Un handicap che rischia di condizionare già la prossima annata. Perchè la storia recente insegna che è nel ritiro che si gettano le basi, che si costruiscono le fortune e le sfortune. La prossima serie B è un campionato terribile, estenuante, con tante squadre che lotteranno per il vertice.

Nessuno pensi di prospettare un torneo d'assestamento dopo aver riportato in B la Salernitana. E chi afferma che lo stipendio di un determinato calciatore sia fuori portata per la categoria, continua a fornire alibi non richiesti e a rappresentare un realtà distorta, quasi pari alla favoletta della preparazione atletica sbagliata da Sousa. Uno che un anno fa aveva già capito tutto.

Si vuole dare un segnale? Domani si esca allo scoperto chiedendo alla città di azzerare tutto e ripartire insieme senza rancori e si riconfermino - ad esempio -Candreva, Fazio e Bonazzoli. Costano? Forse. Ma c'è un paracadute che da solo copre il monte ingaggi. E, soprattutto, se si voleva evitare questa problematica bastava rinforzarsi a gennaio piuttosto che affidarsi ai "campioni" portati da Sabatini.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 luglio 2024 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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