Delio Rossi è tornato a parlare di Salernitana a distanza di tempo in un’intervista esclusiva concessa alla testata sportiva News.Superscommesse.it:

“Fa male vedere la Salernitana di nuovo in serie C dopo che aveva riconquistato il massimo palcoscenico del calcio italiano. La piazza di Salerno resta nel mio cuore e immagino con quanta frustrazione stiano vivendo questo periodo difficile dal punto di vista calcistico. So quanto i tifosi tengano alla Salernitana, so quanto stiano soffrendo per questa situazione, ma va accettata. Nulla è precluso, l’importante è che tutte le componenti lavorino per uscire da questa situazione con la consapevolezza che Salerno merita il salto di categoria”.

Rossi parla poi della sua carriera e dei momenti più importanti: “Sarebbe facile ricordare le vittorie con Lazio e Palermo,  ma la prima gioia è arrivata nel mio primo anno da allenatore alla guida della Salernitana. Giunsi a Salerno nel 1993, si pensava  dovessi fare soltanto da traghettatore, con una squadra composta da diversi giovani provenienti dalla Berretti. Ne uscì fuori un giocattolo bellissimo, al punto da vincere il campionato negli spareggi playoff in un girone composto da avversari molto competitivi. 

Anche il secondo periodo alla Salernitana fu incredibile, la città di Salerno andò in estasi e scrivemmo la storia riportandola in serie A dopo 50 anni. Ricordo poi un aneddoto che riguarda Rino Gattuso, all’epoca un ragazzo di 19 anni che non conoscevo e che la società mi propose. Sapevo soltanto che era andato ai Rangers e che aveva una voglia matta di giocare in Serie A con la Salernitana, per cui fui convinto dalla sua determinazione. Avete visto tutti poi che carriera abbia fatto partendo da Salerno”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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